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Il Foggia subito in campo per cancellare il ko di Terni

C’è subito la possibilità di riprendersi in Prima Divisione di calcio. Domani allo Zaccheria arriva il Ravenna, a pari punti con i rossoneri (si recupera la partita non giocata il 20 settembre scorso causa la scomparsa del calciatore Brian Filipi). Il campionato offre una prova d’appello alla formazione di Porta che al Liberati, a parte i quattro gol, non è dispiaciuta almeno per i primi 55’. Il tecnico concorda con questa analisi
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Il Foggia subito in campo per cancellare il ko di Terni
FOGGIA - C’è subito la possibilità di riprendersi dalle scoppole di Terni. Domani allo Zaccheria arriva il Ravenna, a pari punti con i rossoneri (si recupera la partita non giocata il 20 settembre scorso causa la scomparsa del calciatore Brian Filipi). Il campionato offre una prova d’appello alla formazione di Porta che al Liberati, a parte i quattro gol, non è dispiaciuta almeno per i primi 55’. Il tecnico concorda con questa analisi anche se le scorie del primo ko stagionale sono ancora tutte da assorbire. La prima conseguenza è nell’assenza di capitan D’Amico per squalifica. 

È la prima volta che il tecnico baffuto si ritrova con un problema di ordine tecnico-tattico così rilevante. D’Amico negli schemi dei rossoneri è il perno. Sarebbe impensabile che giocasse sempre, ma forse in cuor suo il tecnico non si augurava che avvenisse così presto. Specie se si considera che il candidato alla sostituzione è Goretti, centrocampista di esperienza ma a digiuno di calcio giocato da qualche mese (a Terni il debutto nel finale). 

Porta resta comunque ottimista sul progetto che ha condiviso a inizio di stagione con il club: «Sapevamo che avremmo potuto imbatterci in situazioni del genere, d’altra parte gli alti e i bassi sono la caratteristica di squadre molto giovani. Non dobbiamo però demoralizzarci, sarebbe un grave errore. A Terni abbiamo perso, ma il punteggio è ingannevole. Il Foggia è stato all’altezza della capolista per tutto il primo tempo, se non avessimo commesso qualche ingenuità si poteva anche impostare la gara in modo diverso». 

Le ingenuità sono entrambe difensive. Sulla prima (Noviello che soffia palla a D’Amico e serve Perna per l’1-0) a sbagliare è stato il più insospettabile del gruppo. «Ma non è il caso di dare la croce addosso a nessuno, gli errori in una partita sono all’ordine del giorno. Chi meno sbaglia porta a casa i tre punti. Noi dobbiamo cercare di sbagliare meno, è vero che siamo inesperti ma abbiamo qualità che molte formazioni ci invidiano. A Terni prima del 2-0 abbiamo avuto almeno due palle-gol per pareggiare e abbiamo tenuto costantemente in apprensione la nostra difesa. Soffermiamoci su questo e lasciamo perdere tutto il resto». 

[m.lev.]

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