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Pennetta e il sesso: Con Safin una... botta

La ventisettenne tennista brindisina si sbilancia: «Con Moya durante i tornei avevamo stanze in comune e praticavamo sesso libero». Ora è single ma ammette che, nel circuito, ci hanno provato «tre o quattro, l'ultimo un brasiliano. E ci sono tante giocatrici omosessuali». Poi sul doping: ««Credo esista». Se alcuni tennisti sniffano cocaina «è per divertimento»
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Pennetta e il sesso: Con Safin una... botta
ROMA – Ci voleva «le iene show» per far sbilanciare Flavia Pennetta su argomenti come sesso e doping. Tra il serio ed il faceto, la bella tennista brindisina, numero 10 del ranking mondiale, è tornata sulla sua love-story con Carlos Moya, rivelando che durante i torneo avevano «stanze in comune» e che praticavano non astinenza ma «sesso libero». Ora è single ma ammette che, nel circuito, ci hanno provato «tre o quattro, l'ultimo un brasiliano. Gli ho detto no perchè non era il mio tipo». Restando in tema, l’azzurra ha definito Tommy Haas il tennista più bello, «ma una bottarella la darei a Safin...», scartando Federer, Nadal, Del Potro, Yannick Noah e... Maria Sharapova.

Ammette che nel circuito ci sono tante giocatrici omosessuali ma non ha avuto avance da colleghe, poi scherza con pose sexy da calendario, ammettendo poi di «averlo fatto» in uno spogliatoio, sul cemento, sull'erba e finanche in aereo, «una tratta lunga». Detto che con Serena Williams perde sempre «perché è un animale in confronto a me» e che i maschi azzurri non sfondano «perché sono poco decisi», alla domanda «esiste il dopping nel tennis?» la Pennetta risponde: «credo di sì». Se alcuni tennisti sniffano cocaina «è per divertimento» ma lei non l'ha mai fatto. Infine, elegge la più bella del circuito una ex, la Kournikova, mentre tra lei e la Schiavone, dal punto di vista meramente estetico, «è una bella lotta».

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