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Calcio - Milan, scudetto numero 17

I rossoneri superano la Roma (1-0) e sono irragiungibili. In zona Champions, si avvantaggia il Parma (3-1 all'Ancona) grazie all'impresa del Lecce (2-1 all'Inter), che ha raggiunto la salvezza, e al pareggio in Lazio-Reggina (1-1)
MILANO - Il Milan ha meritato di vincere il suo scudetto numero 17, anche se sul'1-0 ottenuto contro la Roma grava l'ombra di un rigore non concesso dall'arbitro Messina ai giallorossi all'inizio della ripresa per un colpo di braccio molto simile a quello fischiato da Collina contro lo stesso Shevchenko a Siena. Detto questo, noi siamo convinti che l'1-1 non avrebbe cambiato il corso delle cose perchè, dopo il gol a freddo dello stesso Shevchenko (ora a quota 22), la squadra di Capello era apparsa abbastanza già di corda.
E' vero che un eventuale pareggio, all'inizio della ripresa, avrebbe potuto trasformare la partita, ma che la Roma avrebbe poi vinto è da dimostrare. Il tecnico romanista aveva forse sbagliato formazione insistendo su un Candela che quest'anno non è mai sembrato in gran spolvero. Anche il pareggio alla fine avrebbe significato scudetto per il Milan, perchè con sei punti di vantaggio, nelle ultime due giornate alla capolista sarebbe bastato un pareggio per tagliare il traguardo vittoriosamente.
Nel giro di un anno scarso, Ancelotti ha vinto Champions e scudetto, pur essendo restato fuori dall'attuale edizione di Coppa Campioni e avendo perso la Coppa Intercontinentale. Il Milan ha trionfato grazie alle 11 vittorie (su 12 partite) inanellate all'inizio del 2004, dopo la sconfitta interna (l'unica) con l'Udinese sotto le feste di Natale.
Con 79 punti conquistati finora, i campioni hanno già battuto il record della Roma 2001 (75) e con le 11 vittorie esterne (38 punti, e senza sconfitte) hanno uguagliato il loro stesso record degli anni '60. Possono ancora migliorare questi primati nelle ultime partite. Insomma, tutti i numeri dicono Milan. Alla Roma vanno gli onori delle armi e il dovere di riflettere sui suoi tifosi non certo presentabili: dopo aver fatto sospendere il derby, hanno fatto fermare la partita col Milan per i petardi (e altro) scagliati contro a Gattuso e Dida, rimasti intontiti. I due giocatori hanno corso reali pericoli e certe cose non possono più essere tollerate: ci pensino i dirigenti, i tifosi e i giocatori della Roma. E se non avranno la forza di imporre che certa gente accetti le regole del gioco (anche in presenza di errori arbitrali) ne traggano le conseguenze. Come poi possano entrare negli stadi certi ordigni è un fatto che la polizia dovrà spiegare: a che servono i controlli? Tornando al calcio vero: nella lotta per il quarto posto, un passo importante lo ha compiuto il Parma (domenica prossima sul campo dell'Inter) che, grazie a Giardino e compagnia, ha vinto sull'Ancona in 30', approfittando degli errori difensivi avversari, ma con merito.
Prandelli è maturo per la Juve. Male Lazio e Inter, rimasti staccati di due punti. Ma mentre la Lazio non è stata certo aiutata dall'arbitro che le ha negato almeno un rigore, l'Inter ha usufruito di un penalty discusso e ha perso per le indecisioni della difesa, anche se ha recuperato Toldo. Si deciderà molto in Inter-Parma, ma la Lazio potrebbe approfittarne vincendo sul campo di un Brescia già salvo. Il problema Vieri si sta radicalizzando, Zac rischia il posto, specie se non conquisterà la Champions. L'Udinese è psassata, con una perfetta tattica di rimessa, sul campo della Samp vincendo quasi definitivamente la battaglia per il posto UEFA. E' la settima vittoria esterna dei friulani che hanno approfittato degli errori difensivi della squadra di Novellino. Nella lotta per la salvezza, importanti le vittorie del Brescia (Baggio solo nel finale, prodezze di Castellazzi, un gol annullato giustamente al senese Ventola) e del Lecce che dopo la Juve ha fatto fuori anche l'Inter: le squadre di De Biasi e Rossi sono praticamente salve come il Bologna, sconfitto a Empoli, e il Chievo che ha battuto il Modena grazie anche al quinto rigore parato dal prodigioso Marchigiani. Ormai la lotta è ristretta alla Reggina (che ha pareggiato con un rigore di Cozza all'Olimpico), al Siena (che verrà decimato dalle squalifiche) all'Empoli (che ha tirato fuori l'anima contro il tranquillo Bologna) e al Modena (senz'anima a Verona). Nulla da fare, ma non è una novità, per il Perugia che con un gol di Ravanelli, ex bianconero d.o.c., ha battuto l'ormai sbandata squadra di Lippi (settima sconfitta stagionale). Ora si, che Gheddafi potrà raccontare ai nipotini: «Anch'io ho battuto la Juventus». Un privilegio di parecchi, quest'anno, contro la Vecchissima Signora.

Questi i risultati finali delle partite della 32esima giornata del campionato di calcio serie A Tim

Chievo-Modena 2-0 (69' Sala, 90' Amauri)
Empoli-Bologna 2-0 (39' Belleri, 73' Vannucchi)
Lazio-Reggina 1-1 (23' Claudio Lopez L, 53' Cozza r R)
Lecce-Inter 2-1 (35' Adriano r I, 47' Sonetto L, 69' Bovo L)
Milan-Roma 1-0 (2' Shevchenko)
Parma-Ancona 3-1 (9' Giardino P, 15' Carbone P, 30' Bresciano P, 35' Bucchi A)
Perugia-Juventus 1-0 (49' Ravanelli)
Sampdoria-Udinese 1-3 (28' Jankulovski U, 51' Bazzani S, 58' Pizarro r U, 86' Iaquinta U)
Siena-Brescia 0-1 (59' Brighi)

Classifica del campionato di calcio di serie A dopo gli incontri della 32esima giornata

Milan 79 32 24 7 1 60 20
Roma 70 32 21 7 4 67 16
Juventus 63 32 19 6 7 62 41
Parma 55 32 15 9 7 53 42
Inter 53 32 15 8 9 55 35
Lazio 53 32 15 8 9 49 35
Udinese 49 32 13 10 9 40 35
Sampdoria 45 32 11 12 9 40 40
Chievo 40 32 11 10 12 33 35
Bologna 38 32 10 8 14 43 50
Brescia 37 32 8 13 11 48 52
Lecce 37 32 10 7 15 40 54
Siena 31 32 7 10 15 37 50
Reggina 31 32 5 16 11 26 42
Modena 30 32 6 12 14 25 41
Empoli 30 32 7 9 16 23 49
Perugia 26 32 4 14 14 40 55
Ancona 10 32 1 7 24 19 68
Milan matematicamente campione d'Italia. Ancona matematicamente in serie B

CLASSIFICA CANNONIERI

22 RETI: Shevchenko (1 rig.)(Milan).
20 «» : Totti (5 rig.)(Roma).
19 «» : Gilardino (4 rig.)(Parma).
17 «» : Chevanton (4 rig.)(Lecce).
16 «» : Trezeguet (1 rig.)(Juventus).
14 «» : Adriano (1 rig.)(Inter).
13 «» : Vieri (2 rig.)(Inter); Cassano (Roma); Bazzani (Sampdoria).
12 «» : Caracciolo (Brescia); Fava (Udinese).
11 «» : Baggio R. (Brescia); Flachi (1 rig.)(Sampdoria).
10 «» : Rocchi (Empoli); Di Vaio (1 rig.)(Juventus); Kaka, Tomasson (Milan); Iaquinta (Udinese).
9 «» : Del Piero (3 rig.) (Juventus); Corradi (Lazio); Chiesa (4 rig) (Siena).
8 «» : Fiore (Lazio); Bresciano (Parma); Mancini (Roma).
7 «» : Bellucci (Bologna), Di Biagio (Brescia); Cruz (Inter); Miccoli (Juventus); Martins, Recoba (Inter); Cozza (2 rig.); Di Michele (1 rig.) (Reggina), Flo (Siena).
6 «» : Nervo, Signori (1 rig.)(Bologna); Mauri (Brescia); Stankovic (Inter); Nedved (Juventus); Konan (Lecce); Pirlo (2 rig.)(Milan); Carew (Roma); Taddei (Siena).
5 «» : Bucchi (Ancona); Tare (Bologna); Cossato (Chievo); Di Natale (Empoli); Inzaghi S. (Lazio); Kamara (1 rig.) (Modena); Marchionni (Parma); Di Loreto, Ravanelli, Zè Maria (3 rig.)(Perugia); Montella (Roma); Diana, Doni (1 rig.)(Sampdoria); Jankulovski (1 rig.)(Udinese).
4 «» : Rapaic (Ancona); Locatelli, Pecchia (Bologna); Materazzi (Inter); Cesar, Lopez (1 rig.) (Lazio); Carbone, Morfeo (Parma).
3 «» : Ganz (Ancona); Barzagli, Lanna, Pellissier, Santana (Chievo); Camoranesi, Maresca (Juventus); F.Couto (Lazio); Bojinov, Cassetti (Lecce); Inzaghi F., Seedorf (Milan); Barone (Parma); Bothroyd, Hubner, Delvecchio, Emerson (Roma); Ventola (1 rig.) (Siena); Pizarro (2 rig.)(Udinese).
2 «» : Guly, Nakata (1 rig.)(Bologna); Bachini (1 rig.); Amauri, D'Anna (2 rig.), Sala, Sculli, Semioli, Zanchetta (1 rig.) (Chievo); Vannucchi (Empoli); Cannavaro F., Van der Meyde (Inter); Iuliano (Juventus); Albertini, Liverani, Muzzi, Stam, Zauri (Lazio), Bovo (Lecce); Rui Costa (Milan); Campedelli, Marazzina, Milanetto, Vignaroli (Modena); Brienza (Perugia); Bonazzoli, Mozart, Nakamura (1 rig.), Torrisi (Reggina); Chivu, Panucci (Roma); Cipriani (Sampdoria); Lazetic (Siena); Jorgensen, Pinzi (Udinese).
1 RETE : Andersson, Berretta, Maini (1 rig.) (Ancona); Amoroso, Colucci L., Dalla Bona, Rossini (Bologna); Brighi, Colucci G., Del Nero, Maniero, Matuzalem, Petruzzi (Brescia); Luciano, Perrotta, (Chievo); Belleri, Buscè, Cribari, Foggia, Gasparetto, Tavano (Empoli); Conte, Tudor, Ferrara, Legrottaglie, Montero, Zambrotta (Juventus); Cordoba, Farinos, C.Zanetti (Inter); Giannichedda, Mihajlovic, Oddo (Lazio); Dalmat, Franceschini, Ledesma, Siviglia, Tonetto, Vucinic (Lecce); Ambrosini, Cafu, Gattuso (Milan); Amoruso, Allegretti, Cevoli, Domizzi, Ungari, Makinwa, Pivotto (Modena); Ferrari (Parma); Codrea, Di Francesco, Fresi, Ignoffo(Perugia); Dall'Acqua, Sottil, Stellone (Reggina); Dacourt, Samuel, Zebina (Roma); Floro Flores, Volpi (1 rig.) (Sampdoria); Ardito, Argilli, D'Aversa, Guigou, Menegazzo, Mignani, Morello, Vergassola (Siena); Bertotto, Castroman, Jancker, Kroldrup, Sensini (Udinese).
2 AUTORETI: Barzagli (Chievo).
1 AUTORETE: Rossini, Troise (Bologna); Dainelli (Brescia); Belleri, Ficini (Empoli); Helveg, Kily Gonzalez (Inter); Dabo (Lazio); Bovo (Lecce); Ferrari (Parma); Bonazzoli (Reggina).

Partite in programma domenica prossima nel sedicesimo turno del girone di ritorno, penultimo del campionato di calcio di Serie A (inizio alle 15)

Ancona-Empoli
Brescia-Lazio
Bologna-Lecce
Inter-Parma
Juventus-Sampdoria
Modena-Siena
Reggina-Milan
Roma-Perugia
Udinese-Chievo

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