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Giovedì 21 Settembre 2017 | 01:52

Matera, partenza da incorniciare nella prima di serie A Dilettanti

La Bawer c’è già e lo dimostra facendo suo il derby di basket maschile contro Molfetta. Lo fa con autorevolezza e tranquillità. Senza palpitazioni. Eppure l’avversario di turno è di quelli da prendere con le pinze, visti i precedenti nella passata stagione, per quanto riguarda gli indici di difficoltà nelle varie gare giocate contro Malamov e compagni. Centro Auto Ford mai in vantaggio nell’arco dei quaranta minuti
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Matera, partenza da incorniciare nella prima di serie A Dilettanti
Bawer Matera 79 - Centro Auto Ford Molfetta 69 

BAWER MATERA:Amadori, Gilardi 12, Provenzano 13, Longobardi 18, Lovatti 3, Gaudiano 2, Maestrello 20, Hassan 2, Grappasonni 7, Candido 2. All. Corà
CENTRO AUOTO FORD MOLFETTA: Maggi 13, Zambrini 18, Gialloreto 2, Malamov 6, Fessia 1, Cucinelli 13, Leo 10, Peresini, Tagliabue 6,, Bellmann 0. All. Carolillo
ARBITRI: Scrima di Catanzaro e Capurro di Reggio Calabria
parziali: 18-14; 40-30; 59-50; 79-69
NOTE Tiri liberi: Matera 10/20; Molfetta 10/15. Tiri da tre, Matera 9/23; Molfetta 9/23. Tiri liberi, Matera, 10/20; Molfetta 10/15. Spettatori 1.800 circa.

MATERA - Sfatato il tabù. La Bawer Matera c’è già e lo dimostra facendo suo il derby contro il Centro Ford Auto Molfetta. Lo fa con autorevolezza e tranquillità. Senza palpitazioni. Eppure l’avversario di turno è di quelli da prendere con le pinze, visti i precedenti nella passata stagione, per quanto riguarda gli indici di difficoltà nelle varie gare giocate contro Malamov e compagni. La Bawer comanda e controlla. Centro Auto Ford mai in vantaggio nell’arco dei quaranta minuti di gioco. I biancazzurri superano uno scoglio niente male. Probabilmente a livello psicologico alla vigilia i materani temevano il banco di prova, per giunta, il primo della stagione ufficiale.
Per quanto riguarda i pugliesi, invece, provano a infastidire come possono. Non riescono mai a portarsi avanti, tuttavia in un paio di circostanze sfiorano l’aggancio ai padroni di casa portandosi soltanto a meno uno. Massimo vantaggio dell’incontro è l’eloquente più sedici (48-32) al terzo del terzo quarto, in virtù di una conclusione di Longobardi.
Per la prima palla a due Carolillo schiera Malamov (uno dei tre ex dell’incontro, con Cucinelli suo compagno di squadra e lo stesso Longobardi), Leo, Cucinelli, Fessia e Maggi. Dalla parte opposta del parquet, invece, Corà punta su Gilardi, Longobardi, Grappasonni, Provenzano e Maestrello. Tra i lucani manca l’infortunato Gergati. Nel Molfetta non c’è Di Marcantonio.
Pronti via ed è subito 5-0 per la Bawer apre le danze Gilardi, poi tripla di Longobardi. Quindi Cucinelli dalla lunetta, 5-2. Longobardi, 7-2. Provenzano soltanto un libero, 8-2 per i lucani. Maggi indovina la tripla: 8-5. Il derby corre sul filo dell’incertezza. Al 7’ allunga Maestrello (miglior realizzatore della partita con 20 punti) con una tripla: Bawer a +8 (15-7). Poi è Zambrini a riportare sotto i suoi totalizzando cinque punti. Molfetta sembra in crescita, Matera mantiene. Finisce 18-14. Si ricomincia con Maestrello: 20-14. Poi Cucinelli riavvicina i pugliesi con una conclusione da tre: (25-24). Corà chiede il tempo.
Nella fase centrale del secondo quarto gli ospiti cercano ma non trovano l’affondo decisivo che permetterebbe loro di superare i materani che si riprendono e al decimo il solito Maestrello mette dentro il pallone del più dieci, (40-30). Nel terzo periodo Hassan e compagni controllano agevolmente la situazione mantenendo il vantaggio (dal +16 sino al +9) che sancisce il termine della frazione. Negli ultimi dieci minuti continua la rincorsa degli ospiti, ma Candido con due stoppate fa la voce grossa sotto i tabelloni. Bawer controlla, Molfetta in qualche modo accorcia, ma senza impensierire.
Franco Toritto

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