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Il Cras prende la Folimanka Cup A Praga vince tre partite su tre

Risultato storico per il club tarantino (A1 femminile di basket), che ha onorato l’invito ad una manifestazione di prestigio, come preparazione all’Eurolega. Decisivo, ai fini del successo nella manifestazione, il +6 di stamattina sul Fenerbahce Istanbul. Risultato maturato al tempo supplementare, che ha definitivamente consegnato al coach Ricchini un Cras battagliero sebbene incompleto
Il Cras prende la Folimanka Cup A Praga vince tre partite su tre
CRAS-FENERBAHCE 72-66 dts

CRAS TARANTO: Wambe ne, Greco 8, Siccardi 5, Mahoney 20, Montagnino 8, Godin 4, David 23, Giauro 4, Prado ne, Gianolla ne. All. Ricchini.
FENERBAHCE ISTANBUL: Tuncluer 12, Vardarli 15, Dalgalar 1, Bakircioglu 1, Kavourmacioglu, Derici 2, Yilmaz 13, Newlin 19, Tanacan 3, Murat ne. All. Ates.
PARZIALI: 18-14, 28-24, 45-40, 62-62, 72-66.

TARANTO - A Praga il Cras cala il tris e conquista la Folimanka Cup. Un risultato storico per il club rossoblù, che ha onorato l’invito ad una manifestazione di prestigio, come preparazione all’Eurolega. Decisivo, ai fini del successo nella manifestazione, il +6 di stamattina sul Fenerbahce Istanbul. Risultato maturato al tempo supplementare, che ha definitivamente consegnato al coach Ricchini un Cras battagliero sebbene incompleto. Identico discorso per il blasonato gruppo turco, orfano del trio americano delle meraviglie, formato dalla guardia Smith, dall’ala Powell e dal centro Scotton-Brown. Rimane un successo incoraggiante, in vista dalla prima Eurolega del Cras e soprattutto della Supercoppa italiana, match ravvicinato, che mette a disposizione di Taranto il primo obiettivo della stagione.

LA PARTITA E’ la velocità l’arma che Ricchini sfrutta per controbattere alla fisicità delle atlete del Fenerbahce. Ne vien fuori da subito una disputa bilanciata. Da una parte le turche alzano la voce col centro americano Newlin, dall’altra Taranto cercando il gioco d’assieme punge con David e Mahoney: +4 alla fine del primo parziale.

Nel secondo periodo Istanbul prova ad accelerare la sua offensiva dopo aver alzato la guardia in difesa. Il fine è braccare Taranto. Difatti il pareggio c’è: 22-22 al 16’. Ma il Cras torna a ricompattarsi dopo un paio di timeout di Ricchini, che destano le sue giocatrici. Lampante la mancanza di un’ordinata regia (Wambe in panca con lo stiramento alla coscia, Zimerle a casa alla ricerca della forma fisica migliore) nel Cras. Sono le “piccole” (Mahoney e Greco soprattutto) che dettano i tempi del gioco, cercando anche finalizzazioni personali. Taranto ritrova fiato e concretezza (David è molto mobile e operativa), archiviando il primo tempo sul +4.

Ripresa ancor più nel segno del Cras. E’ Greco che modella la squadra in regia, facendola girare velocemente. Cresce l’offensiva di Mahoney, che sveglia anche Montagnino: l’ala si sblocca da lontano. La più pungente resta David, che spesso chiude le verticalizzazioni nell’area. La conseguenza è il piccolo “volo” di Taranto: +11 al 25’ dopo il break di 12-5. Qui tira il fiato la formazione campione d’Italia, offrendo sfogo alle iniziative turche. Il Fenerbahce è risollevato dal centro Newlin, che mette una mano pesante sul controbreak della sua squadra: 11-5 in 5’ ed Istanbul a -5 dopo la fine del terzo parziale.

L’equilibrio torna a regnare sulla partita. La formazione turca alza il ritmo del gioco, il cui attacco si concentra dentro l’area, dove spunta con forza l’ex Comense Yilmaz. Punti d’ossigeno al Fenerbahce, anche dalla guardia Vardarli. La sua tripla vale il sorpasso turco al 37’: +2. Taranto appare disorientato, il suo gioco non è più limpido come prima. Finale-bagarre, con falli sistematici e timeout ordinati dalle panchine. Un tiro in sospensione di Greco (inizialmente attribuito da “3” da un arbitro) rimanda il match al tempo supplementare: 62 pari.

Il Cras ritorna prepotentemente nella partita nell’overtime. L’ultima volta che l’aveva giocato a livello europeo, era avvenuto nella sfortunata finale di Europe Cup contro Istanbul. Questa volta, sebbene la manifestazione non è dello stesso prestigio, la squadra di Ricchini gioca quasi da manuale i cinque minuti suppletivi. Velocità e rigore tattico, capaci di imbrigliare un Fenerbahce segnato dalla rincorsa precedente. Inappellabile il parziale di 10-4, col quale Taranto vince e si aggiudica per la prima volta nella sua storia la Folimanka Cup.

RICCHINI: SPIRITO GIUSTO MA C’E’ DA LAVORARE - Orgoglioso di aver regalato al Cras una coppa mai vinta, ma riflessivo sullo stato di “salute” della sua squadra. E’ Roberto Ricchini, che dopo il 3-0 nella Folimanka Cup stende la sua analisi. “Innanzitutto va detto che abbiamo superato un Fenerbahce che senza il suo trio americano non è la vera corazzata di Eurolega. Poi dico che abbiamo affrontato questo torneo con lo spirito e l’umiltà che ci hanno fatto vincere lo scudetto nella passata stagione. In questo momento – continua l’allenatore – siamo una squadra in costruzione, alla quale mancano due cestiste pensanti come Zimerle e Wambe, che probabilmente non potrò utilizzare nella Supercoppa italiana di sabato prossimo. Questa è la realtà, che affronteremo nell’inizio di settimana con il fine di arrivare al match con Faenza più carichi possibili dal punto di vista mentale”.

C’è però la novità Brunson che può cementare le convinzioni del gruppo. “Certo – commenta Ricchini – ma in pochi giorni bisognerà inserire Becky nei meccanismi tattici”. A proposito di pivot: come commenta il coach i 23 punti contro Istanbul di David? “Lei non mi sorprende, è una bravissima giocatrice, che nell’annata passata ha contribuito al tricolore. Stesso discorso per Greco e Mahoney, che sono già su buoni livelli. Il resto del gruppo comprese le new entry? Bisogna lavorare. E’ questo l’unico strumento per diventare una squadra credibile, in campionato ed in Eurolega”.

Previsioni sulla Supercoppa italiana che si gioca sabato prossimo alle 20.45 al PalaMazzola? “Faenza, rispetto a noi, ha un gruppo completo. L’unica giocatrice che arriva in ritardo è Adriana. Da parte nostra ci impegneremo in palestra per arrivare all’appuntamento con maggiori certezze in tasca. Di sicuro giocheremo per centrare il primo obiettivo stagionale”. Chiude il coach di Taranto.

L’AGENDA DEL TORNEO Questo il punto della situazione della Folimanka Cup. Prima giornata: ZVVZ USK Praga-Cras 68-71, Fenerbahce Istanbul-Teo Vilnius 64-62; Seconda giornata: ZVVZ USK Praga-Fenerbahce Istanbul 81-52, Cras-Teo Vilnius 60-48; Oggi: Cras-Fenerbahce Istanbul 72-66, in svolgimento ZVVZ USK-Teo Vilnius.
Classifica temporanea: Cras 6 (vincitore del torneo); Praga e Istanbul 2; Vilnius 0.

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