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Mercoledì 18 Ottobre 2017 | 22:14

Gallipoli penalizzato di un punto per un pagamento incompleto

Neanche il tempo di gustarsi la prima storica vittoria in serie B, che deve fare i conti con i fantasmi del passato. Ieri la Commissione Disciplinare ha penalizzato la squadra di Giannini per irregolarità amministrative relative alla gestione societaria di Vincenzo Barba, a sua volta squalificato per sei mesi. Niente di irrecuperabile. Però la notizia non poteva arrivare in un momento più inadeguato
• Gli arbitri del settimo turno
Gallipoli penalizzato di un punto per un pagamento incompleto
di STEFANO LOPETRONE

GALLIPOLI - Neanche il tempo di gustarsi la prima storica vittoria in serie B, che il Gallipoli deve fare i conti con i fantasmi del passato. Ieri la Commissione Disciplinare ha penalizzato di un punto la squadra di Beppe Giannini per irregolarità amministrative relative alla gestione societaria di Vincenzo Barba, a sua volta squalificato per sei mesi. Niente di irrecuperabile, sia chiaro, soprattutto ad inizio campionato. Però la notizia non poteva arrivare in un momento più inadeguato.

L'ex presidente non avrebbe pagato completamente lo stipendio a Daniele Vetrugno, tesserato in giallorosso dal 2003 al 2006. Il deferimento che il Procuratore Federale Stefano Palazzi ha inviato il 6 agosto contestava l'assenza, nel faldone dell'iscrizione al campionato di serie B, dell'attestazione dell'avvenuto pagamento degli emolumenti dovuti al giocatore. L'iscrizione ai campionati professionistici era subordinata infatti alla regolarità dei pagamenti fino a tutto il 31 marzo 2009.

La Commissione Disciplinare (presidente Sergio Artico) ha accolto le richieste della Procura Federale, che in via subordinata aveva chiesto l'applicazione della sanzione pecuniaria, considerando ininfluenti tanto il cambio di proprietà quanto le motivazioni della difesa, secondo la quale il mancato pagamento avrebbe riguardato non lo stipendio ma le spese sanitarie. Per i giudici il mancato adempimento del deposito dell'attestazione entro il termine del 30 giugno costituisce illecito disciplinare e pertanto va punito.

In serie B anche il Crotone ha subito una penalizzazione: 2 punti in classifica e 7 mesi di squalifica a vicepresidente e amministratore delegato per il mancato pagamento dell'Irpef nei termini previsti.

Il presidente del Gallipoli, Daniele D'Odorico, ha subito annunciato ricorso: «Le vicende di carattere amministrativo nulla hanno a che vedere con la nostra gestione, ma ricadono nella responsabilità di chi prima di noi ha guidato le sorti del Gallipoli. Ho già dato mandato ai legali di formulare motivato appello a tale provvedimento, per richiedere la tramutazione della penalizzazione in un'ammenda pecuniaria».

Anche Nicola Luisi, responsabile dell'ufficio legale del Gallipoli, tiene a precisare che la penalizzazione «attiene alla precedente gestione societaria». In appello il Gallipoli sarà difeso da un famoso luminare del diritto sportivo, l'avvocato Mattia Grassani.

Parole pesanti arrivano dall'ex presidente del Gallipoli: «Si comprende bene la pretestuosità di tali provvedimenti della Lega che talvolta dà l'impressione di essere forte con i deboli e debole con i forti, l'esatto opposto che dovrebbe fare chi è chiamato a tutelare il calcio in Italia», dice Barba, anche se i provvedimenti non sono presi dalla Lega ma da un organo federale di giustizia sportiva. L'imprenditore jonico si dice infastidito dalla notizia, ritenendo penalizzazione e squalifica «quanto mai inopportune per episodi di scarsissima rilevanza».

Dopo tanta fatica e l'agognata prima vittoria in campionato, arrivata dopo l'ennesima incoraggiante prestazione, Di Gennaro e compagni si ritrovano declassati di un punto. Raggiungono a quota 6 il Grosseto e la Reggina (mentre il Crotone vede dimezzato il bottino di punti fin qui conquistato e sprofonda in penultima posizione a 2 punti).

Ieri a San Donato, alla ripresa degli allenamenti Giannini ha fatto disputare un'amichevole contro la Primavera, ovviamente riservata a chi non ha giocato martedì sera: si è visto per la prima volta D'Aversa (in evidenza Di Carmine, 3 gol, e Eliakwu, 2 gol). I giocatori sembrano aver preso la notizia della penalizzazione con lo spirito giusto, come testimonia la battuta di Ciro Ginestra, pronunciata prima di abbandonare il centro sportivo: «Ci hanno tolto un punto in classifica? Ce lo riprendiamo sul campo».

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