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Lunedì 23 Ottobre 2017 | 02:50

«Questo Lecce può andare nei playoff»

Un gol di astuzia, una perfetta scelta di tempo che ha regalato un poker a Trieste nella B di calcio che lo tira fuori da un periodo di crisi. Il quarto «sigillo» giallorosso nella partita dell’altra sera a Trieste porta la firma dell'attaccante Corvia, che quest’anno ancora non era andato a segno. Un gol ininfluente per il risultato ma che è ugualmente importante per la crescita della fiducia e della sicurezza
• Gli arbitri del settimo turno
«Questo Lecce può andare nei playoff»
di Massimo Barbano

LECCE - Un gol di astuzia, una perfetta scelta di tempo che ha regalato al Lecce un poker che lo tira fuori da un periodo di crisi. Il quarto «sigillo» giallorosso nella partita dell’altra sera a Trieste porta la firma di Daniele Corvia, che quest’anno ancora non era andato a segno. Un gol ininfluente per il risultato, che ormai era saldamente nelle mani del Lecce, ma che è ugualmente importante per la crescita della fiducia e della sicurezza. «Sono contento di questo gol - ha detto l’attaccante arrivato in estate dal Siena - perché voglio dimostrare alla piazza di essere quello di due anni fa, quando con i miei gol ho contribuito alla promozione in serie A del Lecce».

In effetti, lo score di Corvia in quella brillante stagione fu di notevole spessore: sei reti che, decontestualizzate potrebbero sembrare poche, ma se si considera che furono segnate nell’arco di sole tredici presenze, la maggior parte delle quali spezzoni di partite, allora la cifra assume un’altra valenza.

Giunto in debito di condizione fisica per una preparazione effettuata con una squadra nella quale sapeva di non avere futuro, Daniele Corvia, cinque presenze, compresa quella dell’altra sera al «Nereo Rocco» di Trieste, era ancora a digiuno e aspettava il momento di rompere il ghiaccio. Momento che ha coinciso con il risveglio della squadra dopo una striscia di criticità nella quale il Lecce aveva guadagnato solo due punti in quattro partite. «Ma a Trieste la musica è cambiata - sottolinea l’attaccante - me ne sono accorto già dal modo come i miei compagni sono scesi in campo. Io ero in panchina e li ho visti determinati e molto motivati. Fin dai primi minuti ho capito che avremmo fatto una grande partita. poi, quando sono entrato, ho cercato di fare del mio meglio per dare il contributo alla vittoria».

Un successo che non viene sminuito dalla circostanza che il Lecce ha avuto il vantaggio di giocare per circa un’ora in superiorità numerica. «Siamo stati nettamente superiori sul piano del gioco - prosegue - ritengo che se anche la Triestina fosse rimasta in undici, avremmo vinto ugualmente la partita. D’altra parte, al momento dell’espulsione eravamo già in vantaggio di un gol. In ogni caso, è una vittoria senza ombre, più che meritata».

Una vittoria che arriva anche in un momento particolare e che è accolta come un segnale di rinascita. «Questo successo ci voleva proprio - prosegue Corvia - perché ci darà la spinta per crescere ancora di più. Sono tre punti che ci rilanciano soprattutto sul piano psicologico».

E il balzo in classifica, oltre che la convincente prestazione del Lecce, induce a anche a pensare ad obiettivi più precisi e più elevati. «Io credo che quando il Lecce riuscirà a recuperare tutti gli infortunati e ad avere la squadra al completo, potrà puntare in alto. È una squadra che può arrivare ai playoff, perché ha qualità e in questo campionato molto livellato, avere qualità può portarti molto lontano».

Ed ora si guarda già al prossimo impegno. Sabato si torna in casa ad affrontare il Mantova. «Vogliamo dare continuità alla vittoria di Trieste - conclude l’attaccante - sappiamo che avremo di fronte un avversario arrabbiato per il fatto di aver perduto in casa l’altra sera con l’Albinoleffe, ma è nostra ferma intenzione dare seguito alla bella prestazione di martedì sera».

NOTIZIARIO - Visto l’impegno ravvicinato del campionato, il Lecce non si è fermato e ieri mattina si è trattenuto a Trieste per un allenamento defatigante. Nel pomeriggio il gruppo ha fatto rientro in Salento, dove riprenderà questo pomeriggio a Calimera alle ore 15 la preparazione in vista dell’impegno casalingo contro il Mantova di sabato. Non ci saranno ulteriori indisponibilità oltre a quelle già note. Anzi si potrebbe addirittura tentare di recuperare Ingrosso, mentre permarrà l’indisponibilità di Terranova, oltre naturalmente a quelle di Giuliatto e Munari.

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