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Domenica 24 Settembre 2017 | 14:25

Franceschini, doppietta di Konan e Chevanton: le firme del trionfo

Juventus battuta al Delle Alpi. La squadra di Rossi, trafitta al 2' da Trezeguet, va addirittura sull'1-4 (tra il 25' e il 51'). I bianconeri si scuotono e accorciano (in gol Maresca e il rientrante Del Piero per il 3-4). Il colpo esterno permette ai giallorossi di portarsi a +4 sulla coppia Modena-Reggina, ferma a 30 punti
JUVENTUS-LECCE 3-4 (1-3)

JUVENTUS (4-3-3): Buffon 5,5, Birindelli 5, Legrottaglie 4 (1' st Maresca 6,5), Iuliano 4, Zambrotta 5,5, Appiah 5, Tudor 5, Nedved 5, Di Vaio 4 (36' Pessotto 6), Trezeguet 6, Miccoli 6,5 (1' st Del Piero 6,5). (12 Chimenti, 2 Ferrara, 21 Thuram, 32 Boudianski). All. Lippi 4.
LECCE (3-5-2): Sicignano 6,5, Abruzzese 6 (40' st Silvestri sv), Bovo 6,5, Stovini 7, Tonetto 7, Cassetti 6,5 (25' st Giacomazzi 6), Bolano 6,5, Ledesma 7, Franceschini 6,5, Konan 8 (33' st Bojinov 6), Chevanton 7. (23 Poleksic, 2 Billy, 17 Dalmat, 29 Kouyo). All. Rossi 8.
Arbitro: Paparesta 6.
Reti: nel pt 2' Trezeguet, 25' Franceschini 30' Konan, 43' Konan; nel st 6' Chevanton, 10' Maresca, 34' Del Piero.
Angoli: 4-2 per la Juventus. Recupero: 2 e 4.
Ammoniti: Chevanton per comportamento antiregolamentare.
Spettatori paganti 2526, abbonati 28672, incasso 516.651,68.

** I GOL **

2' pt: Zambrotta penetra in area da sinistra, mette in mezzo, Nedved sbuccia, arriva Trezeguet e insacca di destro.
25': Ledesma tira dal limite, Buffon respinge debole, Franceschini insacca a porta vuota.
30': Konan tutto solo invece di passare ai due compagni smarcati esplode un sinistro potente che si insacca alle spalle di Buffon.
43': Konan riceve palla, entra in area, scarta Iuliano e Buffon e mette dentro, gol da cineteca.
6' st: Chevanton e Ledesma duettano in area, gran gol dell'uruguagio.
10' st: punizione di Del Piero, Maresca di testa precede tutti. 34' st: Maresca scarica su Del Piero che si gira e mette alle spalle di Sicignano da tre metri.

TORINO - Il Lecce stende la Juventus al «Delle Alpi» imponendosi per 4-3. Un punteggio meritato se si considera ciò che i pugliesi sono riusciti a fare nel primo tempo; Delio Rossi può essere più che soddisfatto della prestazione dei suoi che hanno fatto vedere un ottimo calcio. Complice ovviamente la Juve: non ha funzionato la trazione anteriore proposta all'inizio da Lippi, il centrocampo si è rivelato di burro e la difesa ha confermato e amplificato tutte le lacune stagionali. Bianconeri costretti a rinunciare anche all'obiettivo secondo posto.
Meglio la Juve della ripresa che viene presa in mano dai nuovi entrati Maresca e Del Piero e per poco non riesce in una clamorosa rimonta. Lippi affronta il Lecce con una formazione abbastanza sbilanciata in avanti. L'unica punta di ruolo è Trezeguet ma con dietro un tridente di tuto rispetto composto da Miccoli, Nedved e Di Vaio. Del Piero, invece, comincia dalla panchina. Pesano le assenze degli incontristi Conte e Tacchinardi, sostituiti da Tudor e Appiah.
Delio Rossi è alle prese con diversi elementi non al meglio della condizione fisica vedi ad esempio Bolano o lo stesso attaccante Chevanton. Il difensore Siviglia è stato costreto a dare forfait per il dolore al polpaccio. Al suo posto in campo Abruzzese.
Neppure il tempo di cominciare che la Juve va subito in rete con il francese David Trezeguet, probabile partente a fine stagione, abile a raccogliere un pallone di Zambrota proveniente dalla sinistra. Il ritmo si mantiene veloce: la Juve non si ferma e sfiora anche il raddoppio, ma il Lecce risponde giocando bene, mantiene la calma e si riorganizza. Con il passare dei minuti emergono i problemi di una Juve troppo sbilanciata, il centrocampo vacilla, e la difesa commette una serie di banali errori.
La formazione di Rossi riequilibra la situazione al 24' quando Franceschini raccoglie una corta respinta di Buffon su conclusione di Ledesma, la difesa bianconera è in vacanza. Al 29' i giallorossi passano in vantaggio sfruttando un contropiede con Konan che con un gran sinistro dalla distanza infila Buffon. Lippi cerca di correre ai ripari e al 35' mette un po' di ordine inserendo Pessotto al posto di Di Vaio. Ma la Juve proprio non è in giornata. Si mantiene dalle parti di Sicignano ma non riesce a creare veri pericoli.
Il Lecce, invece, è micidiale in contropiede e ancora una volta con una giocata da campione del giovane e bravissimo Konan mette a segno il terzo sigillo infilando Buffon dopo essersi «bevuto» la retroguardia bianconera. Per il primo tempo può bastare.
Ad inizio ripresa Lippi esaurisce subito i cambi a disposizione mandando in campo Del Piero e Maresca al posto di Miccoli e Legrottaglie. Non serve a nulla, la musica non cambia e il Lecce va a segno per la quarta volta con Chevanton al 7', ma anche questa volta i giocatori della Juve vengono saltati come birilli. Potrebbe sembrare finita ma la Juve ha orgoglio da vendere e trova la forza per colpire all'11' proprio con un'azione confezionata dai due nuovi entrati: punizione cross di Del Piero dalla sinistra per la testa di Enzo Maresca che insacca.
La Juve comincia a giocare e a crederci con Maresca che prende in mano il centrocampo. Il Lecce è più operaio e capisce che è bene inventarsi di tutto pur di far trascorrere il tempo. La Juve invece prende le redini della partita e al 34' va nuovamente a segno con Alex Del Piero bravo a conquistare palla in area spalle alla porta e girarsi per superare Sicignano con il destro. Il finale è bianconero, ma il Lecce riesce a conservare il prezioso vantaggio che vale la vittoria.

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