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Primo successo da juniores per il ciclista lucano Viola

Due giorni fa Michele Viola è tornato: primo successo da juniores, a Guarenna di Casoli (Chieti), in quell'Abruzzo cui si è sportivamente legato per la stagione 2010. Ce ne ha messo di tempo, lo Speedy Gonzalez a pedali. Ma le ha passate davvero tutte, quest'anno. Vittoria meritata per Viola jr, bravo a reggere per due volte sulla difficile salita posta nel circuito finale
Primo successo da juniores per il ciclista lucano Viola
OPPIDO LUCANO - Un anno. Anzi, cinquantuno settimane, che rende meglio l'idea. Tanto era passato dall'ultima vittoria, a Recanati. Quasi un'ultima poesia sul colle cantato da Leopardi. Due giorni fa Michele Viola è tornato: primo successo da juniores, a Guarenna di Casoli (Chieti), in quell'Abruzzo cui si è sportivamente legato per la stagione 2010. Ce ne ha messo di tempo, lo Speedy Gonzalez a pedali. Ma le ha passate davvero tutte, quest'anno: podi benauguranti, cadute e ricadute, ritorno sui pedali - perché forte è chi si rialza per combattere ancora - e poi volate per il piazzamento, sbuffi, un capitano pescato dall'antidoping tricolore e baruffe con la squadra, che, avvisata tardi dei suoi mutati progetti futuri, non gli dà il permesso di correre il Giro di Basilicata. Domenica, davanti agli ingolositi dirigenti della Lpr Farnese Vini, Michelino ha fatto lo show nel 14° Trofeo S. Francesco. 

Che fosse in forma lo si era visto a Isernia e Sarno, quando due sprint perfetti gli avevano regalato altrettanti quinti posti. A Guarenna, stavolta, batterli tutti significava ritrovare quella benedetta vittoria che mancava da una vita. Viola l'ha studiata da Dio. Si è accodato a Celi e a Fonzi, che sarà pure nazionale azzurro, ma nelle ultime corse è sempre arrivato dietro. Impressioni di settembre. O forse no, visto che pure stavolta l'atleta lucano gli è sbucato dalla tasca a 50 metri dall'arrivo e ha lanciato l'urlo più felice che ci sia. Emozioni. 

Vittoria meritata per Viola jr, bravo a reggere per due volte sulla difficile salita posta nel circuito finale (con pendenze che toccavano anche il 10 per cento) e impeccabile negli ultimi versi quando, dopo essere scollinato quarto al secondo Gpm e aver agguantato Fonzi e Moreno in discesa, ha conservato le energie per la volata magica. Per capire la portata del suo successo, basta osservare la top 10, infarcita di azzurri: Fonzi (2°), Giglio (5°), Vernetti (7°, miglior giovane al Giro della Basilicata) e Telari (10°). E fra gli altri partenti c'era anche Manuel Ortenzi, vincitore a Isernia due settimane fa. L'anno prossimo, con la Lpr Farnese Vini, Viola tornerà "lucano". Ma intanto può godersi, finalmente con il sorriso, le ultime pedalate da toscano incompreso. 

ORDINE D'ARRIVO: 1) Michele Viola (Ambra Cavallini Vangi); 2) Giuseppe Fonzi (Pol. Bevilacqua Sport); 3) Gianluca Celi (Mengoni Campocavallo); 4) Salvatore Aran (Club Corridonia Campania); 5) Antonio Ivan Giglio (idem); 6) Ivan Staniscia (Gs Guarenna 2000); 7) Roberto Vernetti (Uc Atellana); 8) Paolo Totò (Club Corridonia); 9) Lorenzo Di Remigio (Vc Notaresco); 10) Francesco Telari (Mengoni Campocavallo). [an.pal.]

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