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Il giudice ha fatto un'eccezione Barletta-Manfredonia si recupera

Il match di Seconda Divisione di calcio non si era disputato per il grave lutto che ha colpito un’ora prima del fischio di inizio il giocatore Mauro Machano, che ha perso moglie e figlio in un incidente stradale. I calciatori ospiti, saputa la notizia, avevano lasciato lo stadio. Motivazione: «la particolare e tragica natura degli eventi consigliano di valutarli non tanto sul piano procedurale e regolamentare, quanto su quello umano»
Il giudice ha fatto un'eccezione Barletta-Manfredonia si recupera
FIRENZE – La partita Barletta-Manfredonia (2^ divisione/C) sarà recuperatà. Lo ha deciso il giudice sportivo di Lega Pro. Il match non si era disputato per il grave lutto che ha colpito un’ora prima del fischio di inizio, il giocatore Mauro Machano che ha perso moglie e figlio in un incidente stradale. 

Il Giudice spiega nella motivazione della decisione «che dal rapporto dell’arbitro risulta che la gara non è stata disputata per il rifiuto di scendere in campo da parte della società Manfredonia; che dal rapporto del collaboratore della Procura Federale risulta che la gara medesima non si è disputata «su accordo dei dirigenti di entrambe le società»; che dal rapporto del commissario di campo risulta che la gara in oggetto non si è disputata in quanto i calciatori della società Manfredonia, raggiunti dalla notizia di un gravissimo lutto che aveva colpito un loro compagno di squadra lasciavano lo stadio di Barletta alle ore 14.50; che dagli atti ufficiali risulta, inoltre, che entrambe le società avevano regolarmente consegnato all’arbitro le rituali distinte di gara. Nella fattispecie occorre precisare che il rinvio di una gara, quando anche concordato dalle due società, deve essere preventivamente comunicato alla Lega, soggetto organizzatore dell’evento stesso, per la ratifica dell’accordo; che solo nella ricorrenza del predetto adempimento può parlarsi di gara rinviata, dovendosi in caso contrario considerare la stessa come «gara non disputata» con tutte le conseguenze disciplinari; che la particolare e tragica natura degli eventi che sono stati all’origine dei fatti descritti consigliano di valutare gli stessi non tanto sul piano procedurale e regolamentare, quanto su quello strettamente umano e che pertanto si ritiene di dover assumere provvedimenti sanzionatori esclusivamente nei confronti della società Manfredonia per il mancato adempimento delle procedure previste dai regolamenti di Lega. Il giudice delibera di rimettere gli atti alla Lega, per la determinazione della data di recupero della gara; di irrogare alla società Manfredonia l’ammenda di 2.000 euro».

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