Cerca

La guardia brindisina Siccardi «Cras, vinciamo la Supercoppa»

Il Taranto (A1 di basket femminile) sta preparandosi alla nuova stagione. La giocatrice: «Fisicamente stiamo tutte bene, anche se dobbiamo ricordare che mancano ancora Brunson, Mahoney e Greco. Ormai lavoriamo gradualmente da un mese e quindi siamo già a buon punto. Tra l'altro lavoriamo in prospettiva della gara del 3 ottobre contro Faenza. Mentalmente siamo cariche, siamo le campionesse d'Italia»
La guardia brindisina Siccardi «Cras, vinciamo la Supercoppa»
di ANGELO LORETO

Valentina Siccardi, guardia brindisina del Cras, è stata una delle atlete che più si sono messe in mostra (8 punti segnati) nell'amichevole con Rende vinta sabato a Cisternino per 94-46. Già un buon inizio?

«Sto bene fisicamente, anche perché durante l'estate ho lavorato per non arrivare distrutta al raduno. Sull’amichevole, dato che eravamo solamente sei senior era gioco forza che dovessimo fare bene. Si, sono contenta della prestazione».

Che preparazione è stata finora? Come rientrate dal ritiro di Cisternino, dal punto di vista fisico e mentale?

«Fisicamente stiamo tutte bene, anche se dobbiamo ricordare che mancano ancora Brunson, Mahoney e Greco. Ormai lavoriamo gradualmente da un mese e quindi siamo già a buon punto. Tra l'altro lavoriamo in prospettiva della Supercoppa del 3 ottobre. Mentalmente siamo cariche, siamo le campionesse d'Italia in carica e vogliamo confermare questo primato. Ed è una sensazione che proviamo sia noi vecchie che le nuove arrivate».

A proposito di nuove, come va il feeling con loro?

«Per quanto mi riguarda benissimo, e vedo che anche loro si sono inserite bene. Giauro avevo avuto modo di conoscerla grazie alla nazionale, con Montagnino c'ho giocato contro e per quanto riguarda Wambe, anche se non la conoscevo, si è subito ambientata bene come le altre due».

Per lei, un'altra nuova sarà la stessa Brunson, che ormai, visto come ha giocato in Wnba (12,3+7 la sua media punti-rimbalzi, la più alta in carriera) si è capito essere in forma. Come vede il suo innesto anche alla luce del suo stato attuale?

«Per noi è un punto di forza, come lo era lo scorso anno quando l'abbiamo aspettata anche se poi si è capito che non ce l'avrebbe fatta. Col suo inserimento al posto di Batkovic cambia molto, perché sono due atlete diverse. Con lei non ho mai giocato insieme, ma so che potrà dare tanto».

Ormai mancano venti giorni alla sfida del PalaMazzola contro Faenza per la Supercoppa. Il suo pensiero?

«Ci pensiamo tanto. È il primo obiettivo stagionale. Non stiamo ancora lavorando molto su schemi e tattiche perché siamo ancora poche, lo faremo con l'arrivo delle altre e in occasione del torneo di Praga».

Nella capitale della Repubblica Ceca il Cras, dal 25 al 27 settembre, giocherà un quadrangolare con Praga, Vilnius e Cska Mosca. È un assaggio di Eurolega. Lei che la giocherà per la prima volta che sensazioni sente?

«È la prima volta così come lo era lo scorso anno. Provo veramente grande entusiasmo ma penso anche che il Cras ha le qualità per fare bene sia nel gioco che nei risultati».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400