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Taranto decide di reintegrare Prosperi, Giorgino e Spinelli

Clamoroso. D'Addario, il potenziale presidente del club (Prima Divisione di calcio), ha deciso di reintegrare i tre giocatori, finiti fuori dal gruppo fin dall’inizio della preparazione estiva, nel ritiro di Chianciano. Questo il commento del tecnico Braglia: «Prendo atto della decisione della società. Sono contento. Ma devo aggiungere che i tre, di fatto, si erano sempre allenati con i compagni»
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Taranto decide di reintegrare Prosperi, Giorgino e Spinelli
di Giuseppe Dimito

TARANTO - Clamoroso. Il potenziale presidente D’Addario ha deciso di reintegrare i tre giocatori, finiti fuori rosa fin dall’inizio della preparazione estiva, nel ritiro di Chianciano. Si tratta del difensore Prosperi e dei centrocampisti Giorgino e Spinelli. Questo il commento di Braglia: «Prendo atto della decisione della società. Sono contento. Ma devo aggiungere che i tre, di fatto, si erano sempre allenati con i compagni svolgendo l’intero lavoro giornaliero con il resto del gruppo».

La settimana che conduce al primo dei due impegni consecutivi interni, contro la Spal, è partita, dunque con il piede giusto. Braglia parla dei lati positivi e negativi della partita di Ravenna, terminata 1-1: «Stanno lievitando a vista d’occhio condizione fisica ed assetto tattico, ma in compenso non ci siamo ancora come gestione dell’incontro, soprattutto nei minuti finali della partita. L’ho già detto da tempo. Non siamo ancora una grande squadra. Troppi elementi nuovi. Non è semplice trovare intesa, amalgama ed assieme in appena due mesi. Senza dimenticare che in questo frattempo sono giunti altri elementi che devo inserire in formazione per cui la rosa è in continua evoluzione. Sia a Terni che a Ravenna abbiamo commesso errori molti simili. Quella personalità che sta nel bagaglio di molti, non è ancora venuta fuori. Ad una certo punto della partita abbiamo smesso di giocare. Ho visto Bremec rilanciare dalla sua area di rigore senza che nessun rossoblù fosse in grado in far ripartire l’azione. In compenso posso affermare che la quadratura del cerchio è prossima al suo confezionamento. Quanto meno abbiamo tracciato in maniera nitida la via che conduce al traguardo prefissatoci».

Il giudice sportivo ha inflitto alla società una multa di 300 euro per accensione di fumogeni in campo esterno. La Spal, dal canto suo, ha rifiutato i 1500 bigliettiofferti dal Taranto per motivi organizzativi. Ma D’Addario conferma: «I biglietti restano a disposizione per i tifosi ferraresi».

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