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Venerdì 20 Ottobre 2017 | 08:52

Giannini al Gallipoli «Giocarcela con tutti»

I cori più rumorosi tutti per lui. È il tecnico l'idolo incontrastato della tifoseria gallipolina. Ieri l'allenatore della storica promozione in B ha ricevuto il tributo della città insieme a tutti i calciatori ed al presidente Daniele D'Odorico. «Nel calcio meglio far parlare i fatti piuttosto che promettere. L'anno scorso ci siamo riusciti. Questa sarà un'annata difficile e stimolante: la nostra arma deve essere la voglia di sbalordire»
Giannini al Gallipoli «Giocarcela con tutti»
di STEFANO LOPETRONE

SAN DONATO (LECCE) - I cori più rumorosi tutti per lui. È Beppe Giannini l'idolo incontrastato della tifoseria gallipolina. Ieri il tecnico della storica promozione in B ha ricevuto il tributo della città insieme a tutti i calciatori ed al presidente Daniele D'Odorico. «Nel calcio meglio far parlare i fatti - ha detto al Teatro Italia - piuttosto che promettere. L'anno scorso ci siamo riusciti. Questa sarà un'annata difficile e stimolante: la nostra arma deve essere la voglia di sbalordire. Grazie a D'Odorico e Fioretti, che hanno allestito in poco tempo una squadra degna della B, che potrà fare bene. Siamo partiti ad handicap, ma la nostra mentalità deve essere sempre improntata a giocare al massimo contro chiunque».

Giannini ha dato voce anche al pubblico, quando ha detto che in platea «mancano diversi esponenti politici, le istituzioni però devono starci vicino, perché avere lo stadio a Gallipoli sarebbe importante per il progetto di D'Odorico». E giù con applausi fragorosi e cori contro il sindaco Giuseppe Venneri. Significativi anche gli applausi d’incoraggiamento dedicati a Carlo Sciarrone, il portiere protagonista in negativo dell'ultima gara.

Voltare pagina, andare avanti. È quel che il «Principe» ha chiesto ieri pomeriggio ai suoi calciatori. Dopo un breve colloquio, alla ripresa degli allenamenti, l'allenatore ha spronato i suoi a smaltire rabbia e delusione concentrandosi esclusivamente sulla gara di sabato pomeriggio. Non è stata ancora fatta alcuna analisi del pareggio col Sassuolo: giovedì mattina la squadra vedrà il video della partita (venerdì invece la visione del prossimo avversario). Contro il Vicenza i giallorossi avranno subito la possibilità di recuperare i 2 punti svaniti nel finale ed il clima sereno che si respirava al Delta di San Donato è incoraggiante. Lo stesso Carlo Sciarrone, dopo la sfortunata papera che è costata 2 punti, ha lavorato con grande concentrazione agli ordini di Fabrizio Carafa, con il quale si è intrattenuto qualche istante sull'episodio capitato al 93’.

Sul prato di San Donato hanno lavorato a parte Ginestra, alle prese con il noto problema al ginocchio sinistro che ne rallenta la fase di recupero dopo le partite, Moro che si è concentrato su esercizi di potenziamento, D'Aversa, impegnato nelle fasi di recupero della preparazione e Di Carmine, reduce da una botta al piede rimediata a Grosseto. Buone notizie invece per quanto riguarda il recupero di Daino. L'esterno destro si è aggregato ai compagni, senza soffrire durante i lavori di preparazione atletica: l'ex milanista potrebbe essere presente al Menti. Giannini ha preparato un allenamento atletico, prevedendo lavori a secco e con il pallone, dividendo in due il gruppo (da una parte chi ha giocato, dall'altro chi ha riposato). Non c'era Manuel Mancini, in permesso. A fine allenamento, festeggiato Aliberto Cota, che domenica ha compiuto 21 anni.

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