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Tempesta a Lecce esonerato Angelozzi

Tanto tuonò che piovve. La decisione, anticipata nei giorni scorsi dalla «Gazzetta» è stata comunicata al termine di un incontro che, l’ormai ex diesse del Lecce ha tenuto con il presidente Giovanni Semeraro. Non c’è stata separazione consensuale, nel senso che non è stato trovato un accordo per la rescissione del contratto. Ad Angelozzi sono state ritirate le deleghe operative, ma rimane nei ranghi della società
Tempesta a Lecce esonerato Angelozzi
di Massimo Barbano

LECCE - Tanto tuonò che piovve. Da ieri Guido Angelozzi non è più il direttore sportivo del Lecce. La decisione, anticipata nei giorni scorsi dalla «Gazzetta» è stata comunicata al termine di un incontro che, l’ormai ex diesse del Lecce ha tenuto con il presidente Giovanni Semeraro. Non c’è stata separazione consensuale, nel senso che non è stato trovato un accordo per la rescissione del contratto. Ad Angelozzi sono state ritirate le deleghe operative, ma rimane nei ranghi della società. Questo non significa che avrà altri incarichi, ma che il contratto, che scadrà nel giugno del 2011, avrà ancora effetti fra le parti, a meno che lo stesso Angelozzi non intraprenda nel frattempo un altro incarico. In sostanza, una vacatio simile a quella di una allenatore esonerato.

Nessun commento da parte della società che si è presa un giorno di tempo per riflettere ed ha affidato oggi al presidente Semeraro il compito di chiarire dettagli e motivazioni della decisione presa.

Tuttavia, dovendo seguire una linea logica di pensiero, si dovrebbe concludere che Angelozzi non è stato esonerato perché ritenuto inadeguato nel suo ruolo, altrimenti non gli sarebbe stato affidato il compito di gestire il mercato appena concluso e quindi risultare determinante anche per le sorti della stagione. Ma piuttosto, perché la sua funzione apicale non trovava più utile impiego nel nuovo modello societario che si vuole andare a realizzare. Stando infatti alle voci che circolano, il Lecce non avrà un direttore sportivo nel vero senso della parola. Una strada innovativa che prevede una rete di osservatori, in stretto contatto con l’allenatore Luigi De Canio e, al più, un emissario, che potrebbe essere l’attuale collaboratore tecnico Filippo Orlando, che dovrebbe gestire i contatti informativi con direttori sportivi, procuratori e le altre società.

Se ne saprà di più oggi, ma di certo, sarà scelta una soluzione strettamente interna che esclude l’arrivo di un nuovo direttore sportivo. Circolavano i nomi di due leccesi, l’ex responsabile del settore giovanile Gino Dimitri, l’anno scorso direttore sportivo del Gallipoli e Gianluca Petrachi, ex diesse del Pisa. Ma Orlando è nettamente in vantaggio su di essi.

Di certo, l’era-Angelozzi si è chiusa ieri dopo quattro anni scanditi da due retrocessioni dalla serie A alla serie B ed una promozione. Giunto nel 2005 ad affiancare Carlo Regalia che prima divenne responsabile dell’area tecnica e poi si dimise, Angelozzi riuscì a centrare la promozione in serie A con una serie di innesti che si rivelarono decisivi: Zanchetta, Tiribocchi, Ariatti, Giuliatto, Cottafava ed altri ancora protagonisti di una stagione memorabile conclusasi con 83 punti.

Dopo il divorzio con Papadopulo, il Lecce in serie A si affidò a Beretta nella scorsa stagione con una squadra che aveva mantenuto l’assetto della passata stagione della promozione. Ma il progetto non ebbe l’esito sperato e la retrocessione (nonostante l’avvento di De Canio in panchina) acuì il clima di sfiducia da parte dell’ambiente nei confronti del direttore sportivo. Poi, un conflitto di competenze con lo stesso allenatore De Canio finì col rendere ormai scomodissima la poltrona del diesse. Fino all’esonero di ieri pomeriggio.

Notiziario - È ripresa ieri mattina, sul sintetico di Calimera, la preparazione dei giallorossi in vista dell'impegno casalingo di sabato prossimo contro il Crotone. Assenti Munari e Mazzotta, che è stato inserito nella lista degli azzurrini che parteciperanno al diciassettesimo campionato del mondo in programma in Egitto dal 24 settembre al 16 Ottobre.

Lavoro differenziato per Diarra, Giuliatto, Defendi e Edinho. Oggi si riprende a Calimera alle 10.

esoneratoL’ex direttore sportivo del Lecce Guido Angelozzi: il club salentino, come anticipato giorni fa dalla «Gazzetta», ha deciso di esonerarlo. Il dirigente resterà nei ranghi societari, non essendo stato trovato un accordo sulla risoluzione del contratto, ma è stato privato delle sue deleghe operative.

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