Cerca

Mercoledì 20 Settembre 2017 | 22:19

Lecce pareggia a Modena è 0-0

Nell'anticipo della quarta giornata della serie B, arriva un punto che non sposta molto sul piano della classifica, ma che mostra una squadra in crescita, sia sotto l'aspetto caratteriale che sotto quello della tenuta e della solidità nella fase difensiva. In attesa di tempi migliori e che la squadra giri pienamente a regime e sfrutti le sue possibilità, bisogna accontentarsi
Lecce pareggia a Modena è 0-0
MODENA-LECCE 0-0

Modena: Alfonso 6; Rickler 6, Diagouraga 6.5, Perna 6.5; Giampà 6.5, Luisi 7, Bianco 6.5 (44' st Daminuta sv), Troiano 6.5, Tamburini 6.5; Bruno 6.5, Catellani 6.5 (34' st Napoli sv). A disp. Narciso, Gozzi, Cortellini, Ricchi, Girardi. Allenatore: Apolloni.
Lecce: Rosati 6,5; Belleri 6 (37'st Ingrosso sv), Fabiano 6,5, Terranova 5,5, Mazzotta 6,5; Giacomazzi 6, Edinho 6 (26' st Angelo 5,5); Vives 6, Marilungo 7, Lepore 5,5; Corvia 5,5 (4' st Baclet 5). A disp. Petrachi, Bergougnoux, Mesbah, Schiavi. Allenatore: De Canio.
Arbitro: Valeri di Roma.
Note: serata calda, terreno in ottime condizioni,spettatori 6.000. Angoli 7-2 per il Modena. Ammoniti Giacomazzi, Perna, Catellani, Angelo. Recupero: 0', 6'.

di MASSIMO BARBANO

MODENA - Arriva un pareggino che non sposta molto sul piano della classifica, ma che mostra una squadra in crescita, sia sotto l'aspetto caratteriale che sotto quello della tenuta e della solidità nella fase difensiva. In attesa di tempi migliori e che la squadra giri pienamente a regime e sfrutti le sue possibilità, bisogna accontentarsi. In effetti, il Lecce pensa soprattutto a «chiudere la saracinesca», dopo due partite che avevano lasciato il segno in senso negativo per la pervasività del reparto arretrato. A Modena niente di tutto questo. Le maglie si stringono bene intorno agli attaccanti avversari cui vengono lasciati pochissimi spazi per agire.

Il guaio è che la stessa cosa fanno gli avversari, intenti a «francobollare» gli uomini più pericolosi del Lecce. E così, l'equilibrio non si rompe fino alla fine, nonostante si veda da un miglio che il Lecce ha un altro passo rispetto agli avversari. Quando Giacomazzi e compagni hanno il possesso della palla, i padroni di casa sono sempre in affanno. Tuttavia il Modena, ben messo in campo da Apolloni con un 3-5-2 duttile che all'occorrenza si modifica in una difesa a cinque, compensa con un atteggiamento tattico improntato ad una esasperata accortezza: sistematico raddoppio di marcatura sull'uomo, pressing a centrocampo, esterni che si sacrificano in copertura.

E a centrocampo è una lotta soprattutto muscolare, giocata sull'anticipo e su una rapidità che ne fanno anche una partita abbastanza piacevole, nonostante qualche errore di impostazione dall'una e dall'altra parte. Ne scaturisce una gara molto intensa che alla fine depaupera le energie di entrambe le parti.

E diventano quasi inutili quegli interminabili sei minuti di recupero concessi dall'arbitro Valeri nel corso dei quali le squadre sono ormai del tutto prive di risorse e badano soprattutto a controllare il pallone per evitare la beffa dell'ultimo minuto.

Il Lecce, peraltro, finisce la partita senza il brasiliano Edinho che è costretto ad uscire per infortunio e con Lepore e Baclet in non perfette condizioni fisiche. Con tutti e ventidue gli uomini in campo ormai stremati dalla fatica, la conclusione logica non può che essere lo zero a zero finale, che in definitiva accontenta entrambe le squadre. Il Modena che conquista un punto contro un avversario titolato ed evidentemente superiore come valori tecnici, il Lecce che spezza la fase negativa di due sconfitte e riprende a camminare, sia pure lentamente. Una squadra ancora in convalescenza, ma con evidenti segnali di ripresa.

Dunque, una partita molto tattica quella giocata ieri sera allo stadio «Braglia», le occasioni da rete, però, si contano sulla punta delle dita. I padroni di casa la confezionano per primi, ma resta la loro unica conclusione a rete del primo tempo. All'11' combinazione stretta in area di rigore fra Catellani e Bruno con rasoterra diagonale di quest'ultimo respinto da Rosati in opportuna uscita. Le restanti sono tutte del Lecce. Al 15' Marilungo anticipa al volo anche il portiere, ma il tiro ribattuto dallo stesso Alfonso balla davanti alla linea di porta e viene ribattuto da un difensore. Al 20' botta dal limite dell'area di Belleri bloccata centralmente dal portiere. Al 37' tiro angolatissimo di Corvia ribattuto dal palo esterno. Così si va al riposo sullo 0-0.

Nel secondo tempo il Modena parte all'assalto e al 5' Catellani lanciato in contropiede salta due avversari e spara in porta, Rosati respinge alla disperata. Giacomazzi al 12' batte a rete dall'interno dell'area Alfonso blocca. Poi solo uno sterile batti e ribatti che non produce alcun effetto fino alle fine da entrambe le parti. Si chiude con punto a testa che muove la classifica.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione