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Mercoledì 18 Ottobre 2017 | 02:12

La Pennetta si ferma Serena è troppo forte

Il sogno americano della tennista brindisina si infrange contro Serena Williams: l’americana, testa di serie numero due e detentrice del titolo degli Us Open, la batte in un’ora e un quarto, il tempo di due set chiusi 6-4 6-3. E nonostante gli incitamenti del pubblico italiano presente, che l’ha sostenuta gridando «vai Flavia», «Flavia facci sognare». Ad assistere al match anche Nicole Kidman e Donald Trump
La Pennetta si ferma Serena è troppo forte
NEW YORK - Il sogno americano di Flavia Pennetta si infrange contro Serena Williams: l’americana, testa di serie numero due e detentrice del titolo degli Us Open, la batte in un’ora e un quarto, il tempo di due set chiusi 6-4 6-3. E nonostante gli incitamenti del pubblico italiano presente, che l’ha sostenuta gridando «vai Flavia», «Flavia facci sognare». Ad assistere al match anche Nicole Kidman e Donald Trump.

«Ho dato tutto, ma non era la mia notte - ha detto la Pennetta al termine dell’incontro - non ho avuto molte chance. Ne ho avute giusto due, ma me le sono lasciate sfuggire. Serena ha giocato veramente molto bene, era molto aggressiva: quando si gioca con un’avversaria così, bisogna mostrare il tennis migliore e non commettere errori. Io qualche errore l’ho commesso in alcuni momenti importanti».

Ora per Flavia una piccola pausa, prima di partecipare ai tornei di Tokyo, Pechino e Londra: «Dovrei andare in Spagna con il coach, ma forse qualche giorno a casa prima lo faccio».

La sconfitta non elimina comunque la soddisfazione per la performance complessiva nel torneo e nella stagione finora giocata. «Sono molto contenta - spiega la tennista - è una bella soddisfazione essere qui: la sensazione è positiva, ma alla fine un pò di amarezza c’è».

«Penso che la partita sia andata via per poco. Gabi mi diceva di continuare» aggiunge riferendosi al suo coach, Gabriel Urpi Ribas, che le ha riconosciuto di aver «giocato bene». Un riconoscimento che le è arrivato anche dalla Williams: «È stato un grande match, non abbandonava mai. È una brava giocatrice» afferma l’americana che, in semifinale, incontrerà ora Kim Clijsters, ex numero uno al mondo e vincitrice degli Us Open nel 2005.

Pur ammettendo che a suo avviso Serena e Venus Williams sono «le numero uno al mondo», Flavia Pennetta ritiene che Serena, contro la belga Clijster, rischi. «Serena ha una motivazione in più per questo torneo, come tutti quelli che giocano in casa. Contro la Clijsters potrebbe risentire di una particolare pressione: tutti si aspettano molto da lei e perdere contro una giocatrice rientrata dopo due anni non sarebbe visto di buon occhio. Anzi, sarebbe una sorpresa.

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