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Brindisi, Perdichizzi ottimista «Siamo sulla buona strada»

Il tecnico che guiderà l'Enel Basket nella prossima Legadue maschile: ««Non guardiamo ai risultati delle sfide finora disputate. Conta che abbiamo messo diversa carne al fuoco. Il gruppo cresce e lo dimostra il fatto che riusciamo a giocare, anche se non con la continuità auspicata, una buona pallacanestro. È altrettanto logico che poi la squadra accusi il calo fisico. Poi viene fuori la differenza tecnica»
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Brindisi, Perdichizzi ottimista «Siamo sulla buona strada»
BRINDISI - A ritmo serrato. Senza continuità di sosta. Dipendesse da coach Giovanni Perdichizzi, i giorni di sudore e di «tuta» non avrebbero mai un attimo di interruzione. Il tecnico siciliano ha voglia di compattare il gruppo. La qual cosa non è affatto semplice.

Nonostante abbia a disposizione un «pacchetto» di professionisti a cui non è proprio il caso di parlare di fondamentali individuali , ciò che conta è far sì che tutti «suonino» a tempo l’identico spartito.

Ad ogni modo, nonostante le contingenti difficoltà, continuano ad emergere segnali positivi. Dopo due settimane abbondanti di lavoro l’Enel Basket Brindisi inizia a far intuire ciò che il coach vuole che emerga. La settimana che sta per iniziare risulterà abbastanza intensa per Omar Thomas ed i suoi nuovi compagni di squadra. Oltre ai normali allenamenti sul parquet del palaElio, mercoledì, a Potenza, si terrà l’incontro con il Napoli (ex Sebastiani Rieti). Poi, nel corso del prossimo week end, il Memorial «Antonio Cezza», a Trani, con Imola, Caserta e Scafati. Coach Perdichizzi ha concesso il fine settimana di riposo alla truppa.

«Non guardiamo ai risultati delle sfide finora disputate - afferma il coach dell’Enel Basket -. Conta che abbiamo messo diversa carne al fuoco. Il gruppo cresce e lo dimostra il fatto che riusciamo a giocare, anche se non con la continuità auspicata, una buona pallacanestro. È altrettanto logico che poi la squadra accusi il calo fisico. Era fin troppo prevedibile. Poi viene fuori la differenza tecnica».

A poco meno di un mese dall’inizio della stagione, l’Enel Basket Brindisi, dunque, continua a lavorare. «Abbiamo tempo per migliorarci, anche se non troppo e per essere tra le squadre di prima fascia - conclude il coach -. Io sono ottimista sulle nostre possibilità». Nel test con Scafati, di ieri sera, si sono intraviste le prime differenze fra la formazione di quest’anno e quella dello scorso campionato.

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