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Venerdì 22 Settembre 2017 | 11:54

Taranto, l’asse Suxho-Rivaldo  comincia a mettersi in mostra

Due vittorie e una sconfitta in tre partite di pallavolo. In un fazzoletto di quattro giorni, la squadra «targata»o Montagnani assapora in anticipo il gusto dell’agonismo sotto rete. Test probanti: 3-0 giovedì scorso coi rivali corregionali di sempre del Gioia, 3-0 da far leccare i baffi l’altroieri nella semifinale del Trofeo «Taverna» contro Cuneo, prima battuta d’arresto (0-3) subìta ieri nella finale del torneo lombardo da Crema
Taranto, l’asse Suxho-Rivaldo  comincia a mettersi in mostra
di ALESSANDRO SALVATORE

TARANTO - Due vittorie e una sconfitta in tre partite. In un fazzoletto di quattro giorni, la nuova Prisma «targata» Paolo Montagnani assapora in anticipo il gusto dell’agonismo sotto rete.

Test probanti: 3-0 giovedì scorso coi rivali corregionali di sempre del Gioia del Colle, 3-0 da far leccare i baffi l’altroieri nella semifinale del Trofeo «Taverna» contro l’illustre Cuneo, prima battuta d’arresto (0-3) subìta ieri nella finale del torneo lombardo da Crema, gasata dal pubblico amico.

Un piccolo assaggio di stress pallavolistico per i giocatori rossoblù. A quasi un mese dall’inizio della preparazione, che ha evidenziato «una squadra in evoluzione sperimentale, che ha mostrato reattività fisica (calata prevedibilmente nell’ultimo match), automatismi tattici interessanti, a partire dall’affiatamento tra palleggiatore ed opposto». Appena sbarcato dagli Stati Uniti, il regista albanese-americano Donald Suxho nel derby con Gioia aveva già offerto pezzi di fosforo alla sua nuova squadra. In pratica l’oro della World League 2008 ha iniziato a rullare palloni ghiotti per l’opposto Rivaldo. Il brasiliano ha sfruttato subito il suo braccio armato, che in questi tre test gli ha permesso di portare un’andatura-match pari a 15 punti.

Oltre il «prodotto» offerto dalla diagonale alzatore-opposto (non a caso ha rappresentato il primo pensiero del mercato rossoblù), la Prisma ha mostrato una vitalità agonistica confortante, in prospettiva del settimo campionato di A1 di volley della storia di Taranto. Il 27 settembre ci sarà il debutto al PalaMazzola contro Piacenza tricolore. Sino ad allora Montagnani testerà altre volte la crescita della sua squadra. A partire da giovedì prossimo, quando a Policoro inaugurerà il nuovo palazzetto con la sfida del sud (anticipo dell’A1) contro Vibo Valentia. Successivamente, nel weekend, a Tricase, Taranto giocherà l’interessante torneo «Volley del Salento», trovandosi in semifinale la valida formazione del Macerata.

«Siamo in un momento di sperimentazione e ricerca di una identità di squadra. Questi appuntamenti ci servono per capire dove dobbiamo lavorare ed in cosa bisogna migliorare». La saggezza della Prisma è racchiusa anche nel pensiero del diesse Giuseppe De Patto. Assieme al tecnico Montagnani, ed ai giocatori Cleber e Rivaldo, l’operatore di mercato calabrese è giunto a Taranto per un nuovo «miracolo» dopo la salvezza di Pineto. A sceglierli il club del presidente Tonio Bongiovanni, che ad ora potrebbe annunciare l’accordo con uno sponsor che garantirebbe lungimiranza sportiva. Una notizia interessante, prima che la parola passi al campionato.

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