Cerca

Lecce, le mosse: Belleri ed Edinho

Preso anche lo svincolato Belleri, mentre Edinho resta a Lecce nonostante il pressing di Fiorentina e Parma che all’ultimo momento si sono fatte vive. Ma il presidente Semeraro non ha voluto cedere il brasiliano. Blindato anche Fabiano per il quale all’ultimo momento si era fatto vivo il Cagliari. Ceduti invece Elia al Varese, Conte alla Sacilese e Scialpi al Genoa
Lecce, le mosse: Belleri ed Edinho
di Massimo Barbano 

LECCE -  Arriva anche lo svincolato Belleri, mentre Edinho rimarrà a Lecce, nonostante gli assalti dell’ultima ora. E così pure Fabiano richiesto in extremis dal Cagliari che proponeva un prestito con diritto di riscatto. Questa, in sintesi l’ultima frenetica giornata di calciomercato del Lecce che ha fatto anche registrare tre cessioni: il centrocampista Alessandro Scialpi andrà al Genoa in prestito con diritto di riscatto per la metà del cartellino; l’esterno offensivo Antonio Elia va al Varese in comproprietà e il difensore Mattia Conte passa alla Sacilese con la formula del prestito.

Dunque Belleri è stato preferito all’altro svincolato, Ferri. L’ex bolognese già da questa mattina sarà a disposizione di De Canio.

Ma il dato più significativo di queste ultime ore di calciomercato è stato il mantenimento di Edinho. Significativo perchè ad opporsi alla cessione del centrocampista brasiliano è stato il presidente in persona Giovanni Semeraro. Nelle ultimissime fasi, infatti, si sono inserite Parma e Fiorentina che hanno tentato un ultimo assalto per assicurarsi il giocatore. Frenetici contatti con il presidente e la risposta è stata negativa. Edinho non va via da Lecce. Così anche queste proposte, dopo quelle precedenti della Lazio, del Chievo, del Palermo e del Palmeiras, sono rimaste lettera morta. Segno questo che la società di via dei Templari ha intravisto la possibilità di conquistare la promozione in serie a già da questa stagione. In tal senso, mantenere Edinho è un segnale forte. Già in queste prime partite del campionato di serie B, la presenza del brasiliano in campo è stata notevole. E si è visto che il suo spessore tattico e atletico a centrocampo può fare la differenza in questa categoria.

Una notizia, quindi, che non fa che accrescere le credenziali del Lecce per il successo finale.

Ora, dopo un interminabile calciomercato che si trascina fin dall’inizio del mese di giugno, si conosce finalmente l’assetto definitivo della squadra, quello su cui si potrà contare in questo campionato.

Un assetto che, oltre qualitativamente, è completo anche dal punto di vista numerico. Anche la difesa, nonostante le partenze di Diamoutene e Poleghi, può contare su di un roster più che ampio. Con l’arrivo di Belleri e di Digao, il fratello di Kakà, preso l’altro giorno in prestito dal Milan, anche la difesa può far conto su una panchina molto lunga.

Assolutamente affidabile il centrocampo che, va ricordato, manca ancora di un elemento di grande qualità come Munari che sarà pronto fra non molto dopo che avrà completato il programma di riabilitazione per l’infortunio al ginocchio.

E l’attacco vanta oggi di quattro elementi intercambiabili che, tenerli in panchina è un lusso: Bergougnoux, Corvia, Marilungo e Baclet, cui va aggiunto Lepore che non è proprio una punta di ruolo, ma di confidenza con il gol ne ha da vendere.

Insomma, partito in sordina, il Lecce può ora davvero recitare un ruolo di primo piano in questo campionato di serie B. E oggi pomeriggio allo stadio di via del mare, la presentazione degli ultimi arrivati: Digao, Belleri e Corvia. Quest’ultimo ha già giocato uno spezzone di partita a Piacenza.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400