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Calcio, serie A il Bari sorprende: 1-1 con l'Inter

dal nostro inviato ANTONELLO RAIMONDO
Durante il secondo tempo, l'Inter (che forse si sentiva un po' troppo al sicuro visto il vantaggio di un gol ottenuto su rigore), viene costretta al pareggio dal "galletto" Kutuzov. Il presidente dell'Inter, Massimo Moratti, c'aveva visto giusto quando, nel prepartita, aveva detto: «Non ha torto Mourinho, che l'entusiasmo del Bari e la minor conoscenza del Bari, non avendolo mai incontrato, potrebbe creare delle sorprese»
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Calcio, serie A il Bari sorprende: 1-1 con l'Inter
MILANO - Gianpiero Ventura. Anzi, no. Chiamatelo Josè. E fa niente se non è nato a Setubal, in Portogallo. Ma a Genova, in riva al mare. Ha costretto lo Special One a fare acrobazie. E alla fine l’ha gabbato. Pensate, il «Mou» ha cambiato tre volte abito all’Inter per, poi, non cavare un ragno dal buco. Ci sarebbero di cose da scrivere per raccontare di un «normal» bravissimo a vendersi da «special». Che, magari, alla fine lo scudetto lo vincerà lo stesso. Ma che, quando si tratta di parlare di calcio e di tattica la butta sempre in caciara. 

Che bel Bari, ragazzi. La «vittoria » del lavoro e dell’umiltà. Alla scala del calcio senza paura. Giocando a calcio, tra errori e omissioni certo, ma con una organizzazione feroce e una manovra che comincia a sviluppare i suoi «cavalli». Un Bari che cerca quasi sempre di uscire palla al piede e che, non a caso, chiude quasi in pareggio la partita del possesso palla (51 a 49 a favore dei campioni). Il Bari dei ragazzini, il Bari di quelli che ragazzini non lo sono più. Il Bari del «ragazzino» Ventura, dello scatenato Perinetti che, seduto a bordocampo, non sta fermo un attimo raccattando addirittura palloni e dispensando consigli ai suoi ragazzi. Il Bari che non si vuole arrendere a un presente complesso, a uno scetticismo che rischia di diventare cronico. Una bella iniezione di fiducia, quello che ci voleva. Una carezza ai cinquemila che hanno colorato San Siro di biancorosso. Un «invito» ai restanti novantacinquemila che scesero in piazza, a fine maggio, convinti di aver voltato finalmente pagina. 

Presto per dire se il Bari si salverà. Già tanto sapere, da ieri, che può salvarsi. Ventura, sì proprio lui. L’uomo che sperava di poter parlare, a fine partita, dei valori tecnici di Bari e Inter. Forse sperando in una sconfitta decisa dai singoli. Ha avuto ragione, ridisegnando il Bari con tre centrocampisti e due esterni ai lati di un solo attaccante. Ha avuto ragione perché ha costretto Mourinho a cambiare il 4-3-1-2 iniziale dopo mezz’ora e poi, ancora, a puntare sul 4-2-4 con la classica mossa della disperazione. Ventura, lui lo special di giornata. Con il suo Bari sbarazzino, mai rinunciatario per scelta. Quando soffre, il Bari, dipende dalla forza d’urto dell’Inter. E basta. 

Un Bari didattico, attento a dare un senso al progetto tattico. Inter non trascendentale nella prima parte di gara, ma comunque capace di creare quattro palle-gol (Eto’o, Vieira, Milito e, soprattutto, Thiago Motta). Non un dominio nerazzurro, affatto. Il Bari c’è e va anche vicinissimo al vantaggio con Kutuzov che incespica sul pallone (46’) a due passi da Julio Cesar. Gioca di squadra la banda di Ventura. Allargando Allegretti sull’out sinistro quando Maicon va all’attacco e tenendo sempre vicine le linee. Un elastico che non perde quasi mai di slancio, dove tutti fanno tutto e qualcuno prova a dare qualità. Sforzini farà storcere il muso a molti, come accadeva in passato a Santoruvo. Ma il suo apporto si «sente», si piazza tra i centrali nerazzurri e prova a far salire i compagni. 

Il «rigorino» con il quale l’Inter passa (contatto Bonucci-Milito) sembra l’inizio della fine (56’, trasforma Eto’o). Il Bari barcolla, Eto’o non sfrutta un clamoroso regalo e manda fuori un penalty in movimento. Ma è un attimo. Quando hai un’anima, quando in campo non si improvvisa è più facile riorganizzarsi. I pugliesi lo fanno senza quasi mai prestare il fianco alle ripartenze avversarie. Un paio di belle azioni, poi la lama di Kutuzov affonda nel burro interista esaltando l’assistenza firmata Langella (fuori Allegretti, via libera al 4-2-4 e dopo spazio anche a Rivas). Uno a uno (29’) ma mica è finita. L’Inter si agita, fa più che altro confusione anche grazie a Mourinho, che manda dentro anche Quaresma e fa saltare i già precari equilibri. Il Bari alza la voce. Chiude e riparte. 

Si potrebbe vincere. Se Rivas non giocasse a fare l’egoista in un paio di monumentali occasioni che lasciano San Siro con i brividi sulla schiena. Verrebbe quasi da incazzarsi. Se non fosse che questo Bari, solo poche ore fa, faceva quasi tenerezza. E allora godiamoci questa splendida serata milanese. Ci sono le stelle sopra San Siro. Su ragazzi, fuori il petto.
dal nostro inviato ANTONELLO RAIMONDO

INTER-BARIMORATTI NEL PRE-PARTITA: IL BARI POTREBBE CREARE SORPRESE
Del resto, il presidente dell’Inter, Massimo Moratti, in esclusiva ai microfoni di Sky nel prepartita di Inter-Bari, aveva detto: «Ho trovato un ambiente di grossa concentrazione per la partita di stasera e quindi la consapevolezza che comincia ancora qualcosa di molto serio, con anche l’attenzione di tutti gli altri nel cercare di crearci più ostacoli possibile, com'è normale e giusto per la squadra campione d’Italia. Il primo ostacolo è la partita di stasera: non ha torto Mourinho, che l’entusiasmo del Bari e la minor conoscenza del Bari, non avendolo mai incontrato, potrebbe creare delle sorprese, quindi cerchiamo di non farci sorprendere».

TABELLINO
Inter e Bari 1-1 (0-0).
INTER (4-3-1-2): Julio Cesar 6, Maicon 5.5, Materazzi 5 (16' st Cordoba 6), Lucio 6, Zanetti 5, Muntari 5 (29' pt Balotelli 5.5), Vieira 6 (1' st Quaresma 6), Motta 6.5, Stankovic 5.5, Milito 6.5, Etòo 5.5. (1 Toldo, 26 Chivu, 39 Santon, 30 Mancini). 
All.: Mourinho 5. 
BARI (4-4-2): Gillet 6.5, A. Masiello 6, Ranocchia 6.5, Bonucci 7, Parisi 6, Alvarez 7, Gazzi 6.5 (49' st Stellini sv), De Vezze 6.5, Allegretti 6.5 (12' st Langella 7), Sforzini 6 (15' st Rivas 6), Kutuzov 7. (12 Padelli, 17 S.Masiello, 18 Greco, 4 Carobbio). 
All.: Ventura 7.5. 
Arbitro: Russo di Nola 5.5. 
Reti: nel st 11' Etòo (r), 29' Kutuzov Angoli: 10-1 per l’Inter. 
Ammoniti: Vieira, Materazzi, Langella, Masiello, Stankovic per gioco scorretto; Recupero: 2' e 3'. 
Spettatori: 53.369
I GOL 
- 11' st: Milito in area con Bonucci e Ranocchia molto vicini, ma il contatto non si vede. Rigore molto dubbio che Etòo trasforma di destro spiazzando Gillet. 
- 29' st: Langella lanciato a sinistra entra in area e vede Kutuzov solo in mezzo, lo serve, il bielorusso controlla e supera Julio Cesar rasoterra.

IL FILM DELLA PARTITA
Inter-Bari 1-1. 
Questo il film dell’incontro: 
PRIMO TEMPO 
7': bel fraseggio in area fra Etòo e Milito e tiro di Etòo deviato da Gillet; 
8': pericoloso rasoterra di Alvarez per Sforzini da destra: parato; 
26': punizione di Allegretti da 18 metri sulla sinistra, J.Cesar para;
27': bella palla di Vieira per Milito, al volo di destro, alto; 
30': Alvarez da destra, brutto controllo di Lucio, ma la palla non va a Sforzini; 
33': Maicon-T.Motta-Maicon dal limite: Gillet para;
33': Milito dal fondo destro, tiro-cross deviato da Bonucci: la palla attraversa la luce della porta, rischio di autogol; 
40': punizione rasoterra di Balotelli per Milito che non arriva; 
42': entrataccia di Materazzi su Alvarez, graziato da Russo che lo ammonisce: meritava il rosso; 
43': Etòo a T.Motta da destra: il centrocampista s'aggiusta la palla sul siunistro e tira rasoterra fuori di un niente; 
46': su incertezza di Lucio, Kutuzov va via centralmente, poi «perde» la palla; 

SECONDO TEMPO 
5': Etòo da destra a Balotelli: diagonale rasoterra fuori; 
7': angolo da sinistra, testa di Lucio deviato con un braccio (involontario), 
10': Balotelli da destra a Milito, Bonucci entra sul piede ed è rigore: Etòo spiazza nettamente Gillet sulla destra; 
17': tiraccio alto di Alvarez, molto attivo; 
19': diagonale rasoterra fuori di Langella; 
22': Milito strappa palla a Parisi in area, dà a Etòo, solissimo e capace di mettere fuori; 
29': Langella sulla sinistra si beve Cordoba e mette al centro, difesa nerazzurra sguarnita e palla a Kutuzov che controlla prima male, poi di destro insacca; 
31': Gillet esce sui piedi di Milito; 
33': Milito da fuori, tiro deviato; 
34': Bonucci anticipa in extremis su Etòo; 
35': Rivas da sinistra per Kutuzov: rasoterra deviato da J.Cesar in tuffo; 
39': Ranocchia salva su incursione di Lucio; 
44': traversone da destra, testa di Quaresma fra le braccia di Gillet; 
48': Rivas incursione centrale, invece di passare ad Alvarez insiste e poi tira di sinistro alto da ottima posizione, 
50': Rivas a Alvarez che tira alto in contropiede.

SERIE A. RISULTATI
Bologna - Fiorentina 1-1 
Siena - Milan 1-2 
Inter - Bari 1-1 
Catania - Sampdoria ore 20.45 
Genoa - Roma « 
Juventus – Chievo « 
Lazio - Atalanta «
Livorno - Cagliari « 
Palermo - Napoli « 
Udinese - Parma «

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