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Lunedì 25 Settembre 2017 | 20:52

E al Mondiale di Atletica mangiano Made in Puglia

Quella di ieri è stata la serata dedicata alla Regione Puglia e all'Ice, con il consueto pienone tra operatori turistici e commerciali, giornalisti e ospiti che hanno inteso onorare l’ultima cena di gala del programma ufficiale di Casa Italia Atletica. Grazie al contributo delle aziende pugliesi aderenti, nel corso di tutto il periodo di svolgimento dei mondiali è stato possibile far degustare agli atleti, allo staff italiano e ai tanti ospiti stranieri di Casa Italia Atletica, le specialità del Made in Puglia
E al Mondiale di Atletica mangiano Made in Puglia
BERLINO (GERMANIA) – Quella di ieri è stata la serata dedicata alla Regione Puglia e all’Ice, con il consueto pienone tra operatori turistici e commerciali, giornalisti e ospiti che hanno inteso onorare l’ultima cena di gala del programma ufficiale di Casa Italia Atletica. 

«Porto i saluti di Dario Stefàno, Assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia – ha precisato Giuseppe Lamacchia, direttore Ice Bari, Ufficio Regionale per la Puglia e la Basilicata – Casa Italia Atletica rappresenta una eccezionale opportunità per Regione Puglia (Assessorato Risorse Agroalimentari) e Ice che hanno voluto raccogliere al fine di affermare a livello internazionale il perfetto binomio esistente tra il nobile e antico sport dell’atletica leggera e l’altrettanto nobile e antica tradizione enogastronomica pugliese. ICE e Regione Puglia, sono infatti da anni impegnati nell’attività di promozione delle produzioni agroalimentari, che trova un efficace strumento di finanziamento nell’Accordo di Programma esistente tra Ministero dello Sviluppo Economico e Regione. Prodotti conosciuti in tutto il mondo e sempre più apprezzati grazie all’operosa attività dei produttori pugliesi in grado di ottenere eccellenze che sono alla base della cucina e della tradizione agroalimentare sempre più conosciute ed apprezzate in tutto il mondo, diffuse grazie ad un attivissimo tessuto di imprese commerciali, sempre più internazionalizzate». 

«Grazie al contributo delle aziende pugliesi aderenti, nel corso di tutto il periodo di svolgimento dei mondiali è stato possibile far degustare agli atleti, allo staff italiano e ai tanti ospiti stranieri di Casa Italia Atletica, le specialità fatte giungere per l’occasione». La bravissima Silvia Weissteiner, giunta settima nella finale dei 5000 metri, è stata protagonista della premiazione serale, con targa ricordo offerta dalla Regione Puglia e due ceste colme di prodotti agroalimentari pugliesi e di uva da tavola, che hanno suggellato l’alto valore simbolico la serata. 

«Questo evento è l'occasione ideale per promuovere l’uva pugliese abbinando la tradizione all’innovazione – ha detto Giacomo Suglia Presidente Apeo (Associazione Produttori Esportatori Ortofrutticoli – insieme alla storica cultivar Italia, oggi la Puglia è in grado di presentare altre varietà sia con semi che senza semi che contribuiscono a mantenere alta la leadership europea della produzione pugliese sui mercati internazionali. Ringraziamo Regione Puglia e ICE per aver offerto la possibilità di essere presenti a questo evento sportivo di alta valenza internazionale consentendo di offrire a tutti gli ospiti di Casa Italia Atletica presenti a Berlino, degustazioni delle varietà di uva disponibili, offerte dalle aziende associate, al fine di sostenere il vincente binomio "Sana alimentazione e sport"».

Infine sul palco Stefano Baldini per una premiazione particolare: il 22 agosto 1998 vinceva il campionato europeo di maratona a Budapest. «Proprio in quell'anno nasceva Casa Italia Atletica – ha ricordato Baldini - e mi ricordo che andai a festeggiare in una location certamente più piccola di quella odierna ma comunque sempre accogliente e familiare proprio come è successo a Berlino».

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