Cerca

Domenica 22 Ottobre 2017 | 12:11

Enel basket Brindisi Formazione di «rispetto»

Tre giocatori hanno vestito la maglia della nazionale. Il roster che coach Giovanni Perdichizzi ha allestito è il giusto mix di esperienza, grinta, tecnica utile per vincere. I dirigenti tutti, lo staff tecnico ed il roster al completo sabato sera incontreranno i supporters al palaElio. Già primi applausi per il pivot Silvere Bryan e per l’implacabile capitano Michele Cardinali
Enel basket Brindisi Formazione di «rispetto»
Tutto d’un fiato, fino al quattro ottobre, quando la squadra capitanata da Michele Cardinali affronterà in Piemonte il Casale Monferrato di Marco Crespi. Senza neppure un momento di sosta. Coach Giovanni Perdichizzi è (celentanamente parlando) rock. Si è piazzato al centro del campo del palasport intitolato a Peppino Todisco, ha affidato ai suoi collaboratori le direttive che intendeva fossero eseguite, dirigendo, poi, l’allenamento da par suo. Intervendo per sollecitare la migliore esecuzione dei primi schemi. «Visto che squadra»? Al presidente dell’Enel Basket Brindisi, Antonio Corlianò, l’altra sera brillavano gli occhi nel seguire il lavoro della «sua» nuova squadra. 
«Ha lavorato, il coach, con grande impegno per almeno tre mesi. Non appena ha chiuso la prima stagione di LegaDue, si è buttato subito a lavorare per poter presentare oggi questo gruppo che sta facendo parlare tutta l’Italia». 

enel basket brindisi
Corlianò, metterebbe le mani sul fuoco sulla bontà di questo gruppo? «Se fosse possibile, scommetterei su una Enel vincente». Promozione diretta? «Perché no? Ci sono sicuramente quintetti che possono stare al pari del nostro. Ma noi, rispetto a tutti gli altri, abbiamo in assoluto il miglior pacchetto di itaitaliani. E questo fa la differenza». 

Niente male neppure gli stranieri, vero? «Me lo chiedete ma sapete bene che è una domanda inutile. Jo e Crispin è un play di assoluto valore, lui è l’insieme di Bonaccorsi e Muro portato all’enne - sima potenza. Se loro sono stati gli idoli del palaElio, pensate un po’ cosa diventerà Crispin quando i nostri tifosi lo vedranno all’opera». 

Non crede di volare troppo alto? «Assolutamente no. Conosco molto bene Perdichizzi. So bene qual è stata la sua filosofia nell’a l l e s t i re quest’organico. Non ha sbagliato niente e lo dim ostrerà». 

Ha applaudito una schiacciata al volo. Non è troppo presto per entusiasmarsi? «Un bel gesto atletico, come quello posto in essere da Silvere Bryan, va sempre applaudito. Lo spettacolo va sempre apprezzato per quello che è». 

Non sarebbe il caso di contenere i facili entusiasmi? «Condivido. Sono il primo a spegnere le facili esaltazioni. Ma questa volta credo che ci troviamo di fronte a qualcosa che ha del partic olare». 
La partita con l’Assi Ostuni, in programma giovedì nella città bianca, segnerà il debutto ufficiale della squadra biancazzurra. Ostuni si prepara al primo «tutto esaurito» della stagione per vedere le due squadre.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione