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Lecce, arriva Terranova  difensore «multiuso»

Un altro siciliano per la linea difensiva del Lecce. Dopo il terzino sinistro Mazzotta, arriva anche il difensore centrale Emanuele Terranova che ieri ha svolto il suo primo allenamento scegliendo il 21 come numero di maglia. Un difensore alla Cannavaro, come lui stesso si è presentato. «Sì, mi ispiro a Cannavaro che è un giocatore che ammiro moltissimo per la sua intelligenza tattica - dice il ventiduenne di Mazara del Vallo - come lui, mi piace giocare sull’anticipo e sulla potenza fisica»
Lecce, arriva Terranova  difensore «multiuso»
di MASSIMO BARBANO

LECCE - Un altro siciliano per la linea difensiva del Lecce. Dopo il terzino sinistro Mazzotta, arriva anche il difensore centrale Emanuele Terranova che ieri ha svolto il suo primo allenamento scegliendo il 21 come numero di maglia. Un difensore alla Cannavaro, come lui stesso si è presentato. «Sì, mi ispiro a Cannavaro che è un giocatore che ammiro moltissimo per la sua intelligenza tattica - dice il ventiduenne di Mazara del Vallo - come lui, mi piace giocare sull’anticipo e sulla potenza fisica». 

Difensore centrale «ma posso fare anche il terzino» - sottolinea, ha anche nel suo curriculum un dato indicativo: due reti. «Le ho messe a segno quando ero nel Vicenza - ricorda - entrambe su calcio d’angolo. Questa è un’altra mia caratteristica. Sui calci d’angolo mi piace andare avanti per tentare il gol». Lui, che l’anno scorso la serie A se l’era conquistata col Livorno, torna in serie B. «Si, Livorno è stata una tappa importante della mia carriera - dice - poi sono tornato a Palermo dove mi sarebbe anche piaciuto restare perché ero vicino casa e in serie A. Ma in questo momento della mia carriera è importante giocare il più possibile. Quando ho saputo che c’era la trattativa con il Lecce, non ho avuto esitazione ad accettare». 

E gli obiettivi non sono affatto minimali. «Il Lecce, in una squadra di rango che vorrà risalire al più presto. Ora è troppo presto per fare pronostici, tutti partiamo da zero punti, ma fra qualche mese potremo avere già le prime indicazioni. Per quello che mi riguarda, io sono qui per vincere il campionato e questa squadra ha tutte le carte in regola per farlo, visto che ha giovani di grande prospettive accanto a giocatori di esperienza, come Giacomazzi, Cacia ed altri ancora». Come Mazzotta, anche Terranova è stato informato da Miccoli sulla sua futura destinazione. «Miccoli mi ha detto che Lecce è una bella città ed ha una società molto seria, ma questo lo sapevo già».

Sul campionato di serie B: «È imprevedibile - dice Terranova - l’anno scorso partivamo come favoriti per il salto diretto ed invece siamo stati costretti a fare i playoff rischiando di non farcela. Poi in quelle ultime tre partite abbiamo dimostrato che dovevamo essere noi ad andare in serie A». 

NOTIZIARIO - Quasi certa ormai l’indisponibilità di Giuliatto che anche ieri ha lavorato a parte e di Diarra a riposo per una lesione muscolare alla coscia. Lavoro differenziato anche per Bergougnoux a cui, vista la sua condizione non ancora ottimale, si può accreditare al più la panchina. Cacia dovrebbe essere indisponibile anche se ha partecipato alla partitella e comunque sul piede di partenza insieme a Polenghi per via delle note polemiche con l’allenatore. Tuttavia non ci sono al momento trattative avviate. Anzi, il Padova che aveva fatto un sondaggio per Polenghi, ieri ha preso Vitiello e potrebbe non essere più interessato al difensore del Lecce. Per Cacia resta la pista della Sampdoria che però non intende cedere il giovane attaccante Marilungo. Se qualcosa si sbloccherà non sarà a breve termine. Stamattina allenamento di rifinitura allo stadio di Via del Mare in vista della partita di domani con l’Ancona.

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