Cerca

Mercoledì 18 Ottobre 2017 | 18:39

Brunson protagonista negli Usa il Cras Taranto l'aspetta per la A1

Le quattro partite giocate ad agosto con una media di 16,5 punti (il 60% di precisione nel tiro dalla media distanza) ed 8,5 rimbalzi, dicono che l’America del basket femminile è tornata a fare i conti con lei. Tira un sospiro di sollievo il Cras, che a luglio aveva incassato lo stop improvviso del pivot, allarmato per i dolori al ginocchio destro, per il quale nella scorsa stagione aveva rinunciato a giocare col Taranto
Brunson protagonista negli Usa il Cras Taranto l'aspetta per la A1
di ALESSANDRO SALVATORE

TARANTO - Le quattro partite giocate ad agosto con una media di 16,5 punti (il 60% di precisione nel tiro dalla media distanza) ed 8,5 rimbalzi, dicono che l’America del basket femminile è tornata a fare i conti con l’«uragano» Becky Brunson.

Tira un sospiro di sollievo il Cras, che a luglio aveva incassato lo stop improvviso del pivot di Washington, allarmato per qualche dolore al ginocchio destro, per il quale nella scorsa stagione aveva rinunciato alla seconda tappa europea col Taranto. Ora i numeri rimettono in marcia la robusta Rebekkah, che nell’annata 2007-2008 impressionò l’Italia chiudendo come miglior straniera del campionato. Le sue prestazioni non contribuirono però a portare il Cras sulla vetta tricolore. L’impresa si materializzò un anno dopo. Con un gruppo «compattato» dalla filosofia corale di Roberto Ricchini, che non aveva contato sull’apporto di Becky. Al suo posto la francese Elodie Godin, poi rivelatasi influente, tanto da guadagnarsi il trofeo di miglior giocatrice delle finali-scudetto.

Becky ha umilmente accettato la legge dello sport. S’è messa a lavorare sul ginocchio usurato, affidandosi agli staff medici di Sacramento e del Cras. Ora è tornata ad alzare la voce. Finché il Cras non la rivedrà saltellare al PalaMazzola, catturando rimbalzi e segnando, non crederà alla sua rinascita. Brunson ha i numeri per permettere al quintetto rossoblù di tornare a viaggiare sicura sulle vie d’Italia ed Europa. Sì, perché per difendere il secondo scudetto della storia ed impattare possibilmente senza traumi l’Eurolega, serve anche la giocatrice-extraterrestre.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione