Cerca

Martedì 17 Ottobre 2017 | 17:07

Lecce, è emergenza servono tre difensori

A dare un’accelerata al mercato del club (serie B di calcio) a meno di due settimane dalla chiusura delle transazioni non sarà la larga sconfitta in Coppa contro la Samp, contro cui pure la squadra pugliese ha mostrato una preoccupante permeabilità difensiva. Al contrario, sono alcune situazioni in bilico che impongono alla società di cautelarsi per non ritrovarsi a settembre con delle figure tattiche scoperte
• È rottura con Cacia e Polenghi
Lecce, è emergenza servono tre difensori
di Massimo Barbano

LECCE - A dare un’accelerata al mercato del Lecce a meno di due settimane dalla chiusura delle transazioni non sarà la larga sconfitta in Coppa Italia contro la Sampdoria, contro cui pure la squadra pugliese ha mostrato una preoccupante permeabilità difensiva. Al contrario, sono alcune situazioni in bilico che impongono alla società di cautelarsi per non ritrovarsi a settembre con delle figure tattiche scoperte o poco garantite.

È soprattutto il caso dell’attacco dove la rottura con Cacia tarda a trovare una soluzione. La trattativa con la Reggina è tramontata sul nascere, perché sulle basi di un prestito con diritto di riscatto obbligato solo in caso di promozione del club calabrese, il Lecce si è rifiutato di proseguire.

Sulle tracce dell’attaccante c’è anche il Chievo, ma anche in questo caso non si sono fatti grossi passi in avanti. Il club veneto ha offerto come contropartita il difensore Mandelli, 32 anni, che già era stato sotto osservazione del Lecce lo scorso anno dal Lecce sotto la gestione di Beretta. Ma al momento i programmi sono modificati ed è difficile che l’operazione possa andare in porto.

Se la cessione di Cacia è al momento problematica, il Lecce continua quindi a fare pressing sul Siena per aggiudicarsi le prestazioni di Corvia, visto che, come riferiamo a parte, Maritato e Di Carmine, i due baby della Fiorentina, sono in procinto di passare al Gallipoli.

Quanto all’emergenza difesa, questa potrebbe presentarsi se si pensa che ad essere in bilico sono in tre, due laterali e un centrale: Diamoutene sta per fare le valigie (se non andrà al Le Mans, si è fatto vivo il Friburgo), su Angelo c’è il pressing di Parma, Siena e Gremio, Polenghi ha chiesto di andare via per avvicinarsi a casa (Sassuolo o Padova le possibili destinazioni). Difficile però che l’emergenza possa essere colmata con Mandelli. Più probabile l’arrivo in prestito con diritto di riscatto dal Palermo del giovane difensore centrale Terranova, l’anno scorso in prestito al Livorno. Con il procuratore dell’atleta, Andrea D’Amico, c’è già un accordo di massima. Naturalmente non basterà. Se, oltre a Diamoutene, andrà via anche Polenghi, servirà un esterno difensivo di destra. E se andrà via anche Angelo ne serviranno due.

Sempre in bilico anche Edinho. La sua quotazione (il Lecce chiede quattro milioni) è stata finora un deterrente per qualsiasi acquirente. Ma se il brasiliano parte, bisognerà prendere un altro incontrista. Nella lista c’è il centrocampista australiano del Grosseto Carl Valeri.

Intanto la campagna abbonamenti segna il passo: solo 1200 tessere sottoscritte (si tratta quasi esclusivamente di rinnovi) e la brutta prova di Coppa Italia contro la Sampdoria non «veicolerà» certamente un incremento.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione