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Lecce, un disastro Cassano si diverte

In Coppa Italia, la squadra salentina costretta ad alzare bandiera bianca davanti ad una Sampdoria tonica e convincente, trascinata dal barese, stratosferico, che soltanto il pervicace Lippi continua ad ignorare. Finisce 6-2 per i blucerchiati (doppietta di Antonio). Venerdì prossimo i giallorossi esordiranno in serie B. In programma c'è Lecce-Ancona
Lecce, un disastro Cassano si diverte
Sampdoria-Lecce 6-2

SAMPDORIA (4-4-2): Castellazzi 6,5; Cacciatore 7 (10’ st Stankevicius 6,5), Lucchini 6, Rossi 6, Ziegler 6; Padalino 6, Palombo 6, Tissone 6,5 (26’ st Poli ng), Mannini 6; Pazzini 6,5, Cassano 8 (39’ st Bellucci ng). A disp: Fiorillo, Zauri, Franceschini, Marilungo. All. Del Neri.
LECCE (4-2-3-1): Rosati 5; Angelo 5, Diamoutene 5 (1’ st Schiavi 5), Fabiano 6, Mazzotta 5; Giacomazzi 6, Edinho 6,5; Mesbah 5 (16’ st Lepore 6), Vives 6,5, Defendi 6,5; Baclet 5,5. A disp: Petrachi, Polenghi, Cacia, Agnelli, Triarico. All. De Canio.
ARBITRO: Rosetti di Torino
RETI: pt 8’ e 33’ Pazzini (S), 32’ Cassano (S); st 15’ Cassano (S), 28’ Defendi (L), 30’ Palombo (S), rig., 37’ Vives (L), 45’ Padalino (S).
NOTE: Ammoniti Vives, Mazzotta, Cacciatore, Giacomazzi, Fabiano e Schiavi. Espulso Angelo. Angoli: 8-4 per il Lecce.

di MARCO FERRERA

GENOVA - A Marassi il Lecce è costretto ad alzare bandiera bianca davanti ad una Samp tonica e convincente, trascinata da un Cassano stratosferico che soltanto il pervicace Lippi continua ad ignorare.

Parte bene la squadra salentina e dopo soli trenta secondi manda alla conclusione l’atteso Baclet, ma il suo tiro si perde sul fondo. Bisogna attendere otto minuti per vedere la Samp in fase offensiva: prima Cassano fa ammattire la difesa giallorossa poi, dopo un altro mezzo giro di lancetta, il Lecce capitola. Verticalizzazione di Palombo a beneficio di Pazzini, il bomber esplode il destro e Rosati non trattiene: è l’1-0. Al 17’ un liscio di Angelo libera Mannini, rapido l’assist per Padalino che conclude a lato. Al 19’ il Lecce si affida a Defendi, il quale dal limite obbliga Castellazzi a distendersi alla sua sinistra. Al 32’, il bis. Corner da destra con il mancino di Ziegler, sul primo palo si catapulta Cassano che con un destro morbido rende vano il tuffo di Rosati. Non trascorre nemmeno un minuto che la Samp triplica: Cassano fa viaggiare Mannini, dalla sinistra l’esterno pesca nell’area piccola Pazzini e l’ex viola non lascia scampo a Rosati. Il Lecce si rivede solo al 36’, quando Baclet, imbeccato da Giazomazzi, spreca alzando sulla trasversale.

Parte bene nella ripresa il Lecce, con una conclusione di Mesbah che sorvola di poco la traversa. La Samp amministra il cospicuo vantaggio, però al 9’ un rimpallo favorisce Baclet, sul quale Castellazzi fa carambolare il pallone che si perde sul fondo. Due minuti dopo è bravo l’estemo doriano a deviare sul palo la conclusione chirurgica dal limite di Vives.

È un Lecce più vivace, che approfitta di una Samp rilassata. Al 15’ Cassano fa poker: Stankevicius taglia il campo con un lancio, Cassano si presenta davanti a Rosati e manda in estasi la curva con un cucchiaio da applausi. Al 28’ il Lecce accorcia l’elastico con Defendi, che supera in uscita Castellazzi con un morbido pallonetto. Trascorre un minuto e Palombo dal dischetto, complice un fallo da ultimo uomo di Angelo su Poli, ristabilisce le distanze. Al 37’ Edinho, con un lungo lancio, imbecca Vives, che infila Castellazzi sul primo palo per il 5-2. Al 42’ ancora Castellazzi compie un miracolo su una conclusione dal limite di Baclet. Ma il tabellino dei marcatori si chiude allo scadere, quando Padalino, su assist di Stankevicius, insacca comodamente il punto del definitivo 6-2.

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