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Sabato 23 Settembre 2017 | 15:01

Bari, una pista porta da Barton a Madrid

La Jmj è collegata infatti al Rosewood Mayakoba, altro resort di lusso, situato lungo la Riviera Maya, nello Stato messicano del Quintana Roo. Nella descrizione proposta nel sito ufficiale della società texana è riportato che ne è «proprietaria insieme con il gruppo spagnolo OHL». La Obrascon Huarte Lain, con sede a Madrid, è uno dei maggiori gruppi di costruzione (e non solo) iberici
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Bari, una pista porta da Barton a Madrid
G. Flavio Campanella

BARI - La JmJ Holdings di Timothy L. Barton sta per acquistare il Bari. Secondo i programmi, il presidente e amministratore delegato dell’azienda texana sarà nel capoluogo pugliese il 17 agosto per firmare la compravendita del club. Contestualmente presenterà personalmente (così ha riferito Alessio Mora, il manager dell’Advice and Consulting che ha portato avanti la trattativa con la famiglia Matarrese) il progetto ideato nel settore del fotovoltaico, visto che l’intenzione è quella di abbinare l’investimento nel calcio a quello nell’energia solare. Per far questo, l’Autotecnica Group di Biella, città dove è nato Mora, è stata scelta come partner. Saranno tre soci piemontesi, i quali non conoscono Barton direttamente, a curare l’aspetto tecnico presentando una relazione che dovrebbe essere tagliata su misura per le esigenze dei baresi. «Tim regalerà energia ai cittadini» ha detto il manager italiano.

Questo è quello che è stato detto. Poi, c’è quel che c’è scritto nel sito internet ufficiale della Jmj (www.jmjholdings.com). Tra le altre, si pubblicizza una collaborazione con la famiglia Cipriani di Venezia, ma, interpellato da La Gazzetta del Mezzogiorno, Arrigo Cipriani, classe ‘32, figlio di Giuseppe, fondatore dell'Harry’s Bar e ideatore del famoso cocktail Bellini, smentisce di conoscere la società americana. «Non ho mai sentito parlare di Tim Barton». La partnership cui si fa riferimento nel sito è perciò più probabilmente quella con l’Orient Express, colosso del turismo di lusso con sede alle Bermuda, proprietario dell’Hotel Cipriani di Venezia, uno dei più esclusivi del mondo. «Abbiamo venduto la nostra quota nel 1976», dice Arrigo Ciprani, notizia confermata su www.orient-express.com.

Ma, al di là delle imprecisioni, che rapporto può avere Tim Barton con il mondo del calcio? Una traccia la scopriamo nel Messico. La Jmj è collegata infatti al Rosewood Mayakoba, altro resort di lusso, situato lungo la Riviera Maya, nello Stato messicano del Quintana Roo. Nella descrizione proposta nel sito ufficiale della società texana è riportato testualmente che ne è «proprietaria e sviluppatrice insieme con il gruppo spagnolo OHL». La Obrascon Huarte Lain, con sede a Madrid, è uno dei maggiori gruppi di costruzione (e non solo) iberici.

Il colosso spagnolo, che ha come azionista di maggioranza relativa il gruppo Villar Mir, è stato partner della società ACS, controllata dall’attuale presidente del Real Madrid Florentino Perez, nell’operazione che ha riguardato, dagli inizi del 2000, da un lato la costruzione di grattacieli nella vecchia «ciudad deportiva» del Real e dall’altro la realizzazione della nuova cittadella sportiva alla periferia della capitale iberica. Perez, che è stato alla guida dei bianchi anche dal 2000 al 2006, sta facendo ritornare in auge il mito dei Galacticos grazie agli acquisti stratosferici di Kaka, Cristiano Ronaldo, Xabi Alonso e Benzema.

Certo, i biancorossi non sono il Real Madrid, ma la OHL ha certamente il know-how necessario per poter affiancare la Jmj nell’affaire Bari perché di sicuro, oltre a essere molto sensibile allo sviluppo del fotovoltaico, ama fare affari con il calcio.

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