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Sabato 23 Settembre 2017 | 18:39

Lecce, senti Mazzotta «Mi manda Miccoli»

Prima di partire per il Salento, Fabrizio Miccoli gli ha detto: «Vai a Lecce e vincete il campionato di serie B». Un incoraggiamento beneaugurante quello del calciatore leccese del Palermo ad Antonio Mazzotta, il ventenne esterno difensivo presto in prestito con diritto di riscatto dai siciliani, presentato allo stadio di Via del Mare. Fresco scudettato di primavera, Mazzotta è una promessa del calcio italiano
Lecce, senti Mazzotta «Mi manda Miccoli»
di Massimo Barbano

LECCE - Prima di partire per il Salento Fabrizio Miccoli gli ha detto: «Vai a Lecce e vincete il campionato». Un incoraggiamento beneaugurante quello del bomber leccese del Palermo ad Antonio Mazzotta, il ventenne esterno difensivo presto in prestito con diritto di riscatto dai siciliani che ieri è stato presentato allo stadio di via del mare. Fresco scudettato di primavera, Mazzotta è una promessa del calcio italiano e su di lui si erano lanciati già diversi club. «Ascoli e Frosinone - dice il giovane terzino che ha compiuto vent’anni nei giorni scorsi - ma non ho avuto dubbi a scegliere questa destinazione, perchè è una società di prestigio».

Battesimo di fuoco, dalle giovanili alla serie B. «Francamente non mi aspettavo neanche io un salto così rapido - prosegue Mazzotta - ma non sono spaventato. Mi impegnerò al massimo per cercare di rispondere alle aspettative che l’allenatore e la società hanno nei miei confronti».

Una scommessa, ma ben garantita dal curriculum dell’atleta, in linea con i programmi societari. «La volontà della società - ha spiegato l’amministratore delegato Claudio Fenucci - è quella di costruire una squadra che, vicino a giocatori di esperienza affianchi giovani di prospettiva. E ciò, non solo per un riequilibrio dei conti che sono pesantemente aggravati dalla retrocessione in serie B, ma anche per una strategia tecnica. Nei prossimi anni, con le risorse che la serie B ha a disposizione, tutte le società saranno obbligate a lavorare sui propri giovani ed avremo una serie B molto più concentrata sui bacini locali anche per i calciatori. Non ci sono grossi margini per poter investire in risorse esterne. Se poi i giovani in casa non sono ancora pronti, è giusto prenderli dove il processo di formazione è più avanti. In questo caso, Mazzotta che ha vinto il campionato primavera con il Palermo è un investimento per la società e una grande opportunità per il ragazzo».

Intanto il mercato farà ancora registrare degli scossoni. Ci potrebbero essere delle uscite e quindi dei nuovi acquisti. In bilico ci sono Polenghi che è propenso ad un trasferimento per motivi familiari, Diamoutene ed Edinho, candidati a palcoscenici diversi dalla serie B. Il primo potrebbe andare in Francia (Le Mans o Sochaux), il secondo è stato richiesto da Chievo e Livorno in prestito, ma su queste basi il Lecce non tratta.

Ieri, intanto, il portiere Benussi ha salutatp compagni e staff tecnico. Oggi sarà a Livorno dove dovrebbe accordarsi per un anno in prestito.

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