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Taranto, D’Addario ascolta i tifosi calano i prezzi degli abbonamenti

Ufficializzata la marcia indietro. La protesta dei tifosi, partita dai siti web e proseguita tra bar, strade e spiagge, ha convinto il co-presidente del club (Prima Divisione di calcio) a rivedere i prezzi (tessere e tagliandi) dei settori tribuna e gradinata. Le prime novità sono attese nelle prossime ore. Mercato: si tenterà l’assalto a Correa. Per l’attacco si punta decisi su Falconieri
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Taranto, D’Addario ascolta i tifosi calano i prezzi degli abbonamenti
di FABIO DI TODARO

TARANTO - Lunedì su due fronti: di sosta per la squadra (riprenderà la preparazione nel pomeriggio) e di proficuo lavoro per la società che, questa mattina, dovrebbe dare i suoi frutti.

Sulla campagna abbonamenti, ormai, è pronto il dietrofront. Deciso e repentino. E’ stato il consueto summit del lunedì ad ufficializzare la marcia indietro. La protesta dei tifosi, partita dai siti web e proseguita tra bar, strade e spiagge, ha convinto il co-presidente Enzo D’Addario a rivedere i prezzi (tessere e tagliandi) dei settori tribuna e gradinata. Le prime novità sono attese nelle prossime ore, non appena la società emetterà una nota stampa in cui verranno comunicati i nuovi prezzi. E’ questo il motivo per cui chi ha provato a sottoscrivere l’abbonamento nella giornata di ieri, è stato invitato a tornare nei prossimi giorni (forse già da domani). La rivisitazione dei costi dovrebbe avvicinarsi al 20%, ma non toccherà la curva, per la quale non si sono registrate proteste. Ci saranno anche altre agevolazioni che riguarderanno nuclei familiari, studenti, donne e disabili.

Nel pomeriggio il lavoro del dg Iodice è proseguito sul fronte tecnico. E ha partorito subito i suoi risultati: venerdì pomeriggio (ore 16) il Taranto sarà in campo a Benevento (girone A) per l’ultima amichevole precedente al debutto in campionato. Il ds Pagni, invece, continua a muoversi sul mercato. Un solo imperativo: vendere prima di acquistare.

Oltre ai casi spinosi di Prosperi (sembra inamovibile) e Barasso (per cui il Taranto è intenzionato ad accollarsi parte dell’ ingaggio), sulla lista dei cedibili ci sono anche Sciaudone (è di ieri l’ interessamento del Varese), Giorgino (vicino al Brindisi) e Da Silva (corteggiato dal Sorrento). Incerta la posizione di Lolli che sembra godere della stima di Braglia.

Successivamente si tenterà l’assalto a Lucas Correa. Ieri sera il procuratore Di Campli ha parlato con Lotito, ma senza sbloccare la vicenda. Il Taranto, pur non volendo perdere troppo tempo, potrebbe insistere anche alla luce dell’indisponibilità di Magallanes (un mese di stop), fermato da un’infiammazione alla caviglia retaggio del ritiro con il Vicenza.

Per l’attacco si punta decisi su Vito Falconieri. Il Taranto sta trattando con l’Ascoli per acquisire la metà del cartellino e sembra aver incassato già l’ok del Catania (co-proprietaria) per il trasferimento in riva allo Ionio.

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