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Domenica 22 Ottobre 2017 | 15:49

Enel Basket Brindisi squadra costruita con molto buonsenso

Una settimana ancora e poi si va a cominciare con la preparazione. In questo lasso di tempo, lo staff tecnico del club (Legadue di basket maschile), cioè coach Giovanni Perdichizzi ed il direttore generale Antonello Corso (entrambi in “vacanza attiva” sulla costa nord dell’isola siciliana), si impegneranno per completare il roster che, da martedì prossimo, inizierà a lavorare in vista della prossima stagione agonistica
Enel Basket Brindisi squadra costruita con molto buonsenso
BRINDISI - Una settimana ancora e poi si va a cominciare. In questo lasso di tempo, lo staff tecnico dell’Enel Basket Brindisi, cioè: coach Giovanni Perdichizzi ed il direttore generale Antonello Corso (entrambi in “vacanza attiva” sulla costa nord dell’isola siciliana), si impegneranno per completare il roster che, da martedì prossimo, inizierà a lavorare in vista della prossima stagione agonistica.

«Desideriamo inserire nel gruppo atleti che abbiano voglia di far parte del nostro progetto - è la convinta decisione del coach -. Desidero gente motivata. Che abbia desiderio di lavorare senza chiedere se, quando e come disputerà uno, dieci o quaranta minuti di gara. Non mi interessa gente che, prim’ancora di mettersi a disposizione mi faccia certe richieste».

All’appello, lapalissiano, mancano due giocatori. «Nessun problema. Sappiamo bene come muoverci. Ho sempre detto che partiremo con la squadra al completo e così sarà», è la piccata risposta del tecnico brindisino. Il quale, in ogni caso, non apre alcuno spiraglio circa gli obiettivi da raggiungere.

Ad ogni modo, se Perdichizzi afferma che completare il roster non sarà un problema, c’è da credergli. «Contava avere a disposizione sin da subito un “pacchetto” di giocatori italiani di qualità - continua il coach -. Noi lo abbiamo. I giocatori stranieri li abbiamo trattati e fatti arrivare solo allorquando abbiamo avuto le firme degli italiani. Di conseguenza, sono convinto che abbiamo allestito una squadra così come l’avevamo immaginata, dopo le direttive ricevute dalla proprietà».

PACCHETTO ITALIANI - Nessuno potrà mai disconoscere l’ottimo lavoro svolto da Perdichizzi e Corso. L’Enel Basket Brindisi non ha un solo fiore da appuntare all’occhiello; ne ha diversi.

Nikola Radulovic è un giocatore così importante era solo un sogno poterlo vedere indossare la canotta biancazzurra. Eppure, è un giocatore che Brindisi imparerà ad amare e rispettare perchè - provate a chiedere ad Avellino - è un atleta che in campo fa sentire la sua presenza quanto è determinante nello spogliatoio. D’altronde, se ha indossato la maglia della nazionale italiana ed ha vinto, vorrà pour dire qualcosa.

Lo stesso discorso, pari pari, va fatto per Giuliano Maresca. Quanti, all’inizio dell’estate, avrebbero mai immaginato che la guardia ex Benetton Treviso avesse potuto scendere di categoria ed accettare le offerte di Brindisi? Maresca, fra l’altro, vista l’accoglienza che ha ricevuto nel momento della sua presentazione, è parso a tutti molto motivato. Buon segno. Era proprio ciò che cercava il coach. Per non dire di Luca Infante, il quale, sebbene dispiaciuto per essere stato costretto a lasciare, dopo nove stagioni, Reggio Emilia, si è detto ben contento della proposta Brindisi.

Infine, Mauro Pinton. Il veneziano, nell’ultima apparizione contro l’Enel Basket, si guadagnò le «antipatie» dei sostenitori brindisini, per via della «bombe» infilate in quell’infausta (per il Brindisi) serata romagnola.

Poi, ma non assolutamente ultimo, ma sullo stesso livello di tutti gli altri italiani, Michele Cardinali, esempio di assoluta professionalità. Un atleta dalla grande disponibilità a cui tutti hanno riconosciuto doti di umiltà e serietà. Pertanto, sarebbero tutti contenti se fosse proprio il pesarese il prossimo capitano dell’Enel Basket Brindisi, anche perché per lui inizia la sua terza stagione con la maglia biancazzurra.

È questo il grande lavoro estivo di Giovanni Perdichizzi. Del quale va giustamente orgoglioso. A questi uomini ha poi aggiunto tre stranieri: Joe Crispin, Silkvere Bryan, Omar Abdul Thomas. E scusate se è poco.

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