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Giovedì 21 Settembre 2017 | 12:40

Hockey, il tecnico Caricato alla guida della Raro Matera

Prende il posto di Massari, che ha dovuto lasciare la società a causa di impegni tassativi di lavoro. Caricato è un allenatore di esperienza, come dimostra il suo curriculum importante e ricco di successi. Ha scelto di tornare a Matera con la giusta grinta e animato dalla voglia di vincere. Il club lucano attende da quasi trent'anni il salto in A1 maschile
Hockey, il tecnico Caricato alla guida della Raro Matera
di Nanni Veglia

MATERA - Nino Caricato è il nuovo allenatore della Raro Pattinomania Matera. Prende il posto di mister Gianbattista Massari, che ha dovuto lasciare la società materana a causa di impegni tassativi di lavoro. Caricato è un allenatore con tanta esperienza alle spalle, come dimostra il suo curriculum importante e ricco di successi; il tecnico, già giocatore e allenatore nella città dei Sassi nel 1986, quindi solo allenatore dal 1988 al 1990 e dal 2002 al 2004, ha scelto di tornare a Matera con la giusta grinta e animato dalla voglia di vincere. Sarà questo l’obiettivo prefissato per la prossima stagione, dalla Pattinomania, che oramai attende da quasi trent’anni un grande salto in A1.

Caricato nelle ultime due stagioni ha allenato a Correggio, dove ha conquistato la promozione nella massima serie e due scudetti con la squadra under 23, ed ora eredita da mister Massari una squadra in ottima salute, forte dei risultati acquisiti nell’ultimo campionato. «Ho scelto Matera perché mi è sembrato che la società abbia un programma a medio termine, che si propone di valorizzare i giovani - spiega Caricato -. Ho sposato volentieri questo progetto, come ho fatto in passato, quando sono venuti fuori giocatori come Santeramo, Papapietro, Festa, che ora sono in giro per l’Italia. Sono motivato e pronto a questa nuova avventura, anche perché tornare vicino casa mi stimola ulteriormente a far bene».

Parlare di promozione può essere eccessivo per la Raro Pattonomania? «Il prossimo campionato presenta tante incognite, soprattutto dal punto di vista regolamentare, dove cambieranno tante cose. Vedremo un hockey diverso soprattutto sul piano dell’interpretazione; nella prossima A2 non vedo tante società attrezzate e con l’obiettivo dichiarato del salto di categoria, come negli scorsi anni. Pertanto - sottolinea il nuovo tecnico -, non ci porremo limiti e ci proponiamo per un buon torneo. Dopo la riconferma del gruppo base, la società sta acquistando un attaccante e un difensore di esperienza con cui completeremo la squadra».

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