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Venerdì 20 Ottobre 2017 | 17:57

«Giocheremo a Taranto per conquistare la B»

Un nuovo annuncio e tre presentazioni. La giornata del club di calcio (Prima Divisione) si è aperta con un’inattesa conferenza nel quale è stato comunicato l’ingaggio del centrocampista Felci, legatosi con un contratto biennale al club rossoblù dopo essersi liberato dal Pescara. Lo stesso Felci, in compagnia di Calori e Magallanes (prelevati nei giorni scorsi dal Vicenza) è stato subito presentato alla stampa
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«Giocheremo a Taranto per conquistare la B»
di FABIO DI TODARO

TARANTO - Un nuovo annuncio e tre presentazioni ufficiali alla stampa. La giornata del Taranto si è aperta con un’inattesa conferenza nel quale è stato comunicato l’ingaggio del centrocampista Simone Felci, legatosi con un contratto biennale al club rossoblù dopo essersi liberato dal Pescara. Lo stesso Felci, in compagnia di Calori e Magallanes (prelevati nei giorni scorsi dal Vicenza), è stato subito presentato alla stampa. Ma la campagna di rafforzamento non è terminata. «Entro fine settimana cercheremo di completare l’organico - ha dichiarato Luigi Blasi, co-presidente affiancato da Enzo D’Addario -. Arriveranno un centrocampista centrale ed un esterno, ma gli ultimi acquisti sono l’ennesima testimonianza delle ambizioni di questa società. Successivamente provvederemo a sfoltire l’organico. Ci sono diversi elementi - Barasso, Prosperi e Spinelli, ndr - che da tempo non rientrano nei piani e a cui cercheremo di trovare una sistemazione adatta».

Con Francesco Scarpa (31), centrocampista dai piedi buoni della Paganese (ma nell’ultima stagione in forza alla Salernitana), l’accordo è ormai raggiunto. In nottata il Taranto, ostacolato da Catania e Gallipoli, potrebbe aver raggiunto l’intesa per ingaggiarlo a titolo definitivo. La Paganese avrebbe ridotto le sue pretese (300mila euro per il cartellino) per agevolare il trasferimento del fantasista, da tempo in lista di sbarco.

FIRMA AL BUIO - Simone Felci era arrivato a Taranto nella notte, accompagnato dal procuratore Di Campli che con il Taranto aveva già raggiunto l’intesa domenica sera. Dopo aver rescisso il contratto con il Pescara, il centrocampista di Bracciano, che lunedì sera ha rifiutato la serie cadetta con il Grosseto, è partito alla volta del capoluogo ionico per legarsi al club rossoblù. Contratto biennale e opzione per il terzo anno. «Arrivo in una piazza blasonata - ha dichiarato ai giornalisti - che punta a tornare nelle categorie che merita. Il gruppo di quest’anno può arrivare in alto ed ha alle spalle una società seria che mi ha presentato un progetto estremamente ambizioso».

Felci, 31 presenze e 3 reti nell’ultimo campionato, è un esterno destro che in passato ha giocato anche da mezzala. «Deciderà il mister come impiegarmi. Io, intanto, non vedo l’ora di mettermi al lavoro. E spero di vedere sempre lo stadio pieno. L’anno scorso, quando segnai allo Iacovone con il Pescara, mi accorsi di quanto sia surreale giocare in un impianto senza pubblico».

IN C DI PASSAGGIO - Julien David Magallanes e Simone Calori sono stati presentati ieri sebbene siano stati ufficializzati dal Taranto nello scorso fine settimana. Magallanes, 22 anni, si è convinto ad accettare la corte del Taranto «dopo aver verificato le ambizioni e la bontà dei programmi della nuova società. All’inizio avevo deciso di rimanere in B, ma è stato anche il Vicenza a spingermi verso Taranto. Sono qui per ottenere un risultato importante».

Magallanes, arrivato in Italia grazie alla Sangiustese (D e C2) e poi approdato a Vicenza (9 presenze nell’ultima stagione), si descrive come «un mediano di interdizione, anche se Maran mi ha spesso utilizzato come terzino destro».

Storia diversa quella di Simone Calori, 29 anni, già alle dipendenze di Braglia con la Sangiovannese ed il Pisa. Il Taranto, considerando la sua versatilità (è un terzino abile anche da centrale), lo ha scelto per completare il reparto arretrato. «Considerando il pressing del mister non avevo alternative» ha commentato con ironia il difensore aretino, mai restìo ad accettare il declassamento di serie. «Quando non rientri nei piani di una società è sempre meglio cambiare aria. Il Taranto mi ha cercato con insistenza, ci sono le premesse per disputare un campionato di vertice. Il mio ruolo? Braglia mi ha inventato come centrale di destra e sa come utilizzarmi al meglio».

IN USCITA - Oltre al Catanzaro, anche Gela e Barletta hanno chiesto informazioni su Fernando Spinelli. Tra domani e sabato il centrocampista potrebbe fare le valige al pari di Nicola Barasso, richiesto con insistenza dall’Ancona. Trova conferme l’interesse del Chievo per la comproprietà di Berretti, giunto a Taranto da due settimane. Ci ha pensato il presidente Blasi, invece, a stoppare le voci riguardanti Innocenti. «Il calciatore sta bene qui e non è nostra intenzione cederlo» ha chiosato al termine della conferenza.

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