Cerca

Venerdì 20 Ottobre 2017 | 23:37

Prisma torna all’antico il volley al PalaMazzola

Con un comunicato stampa, il Taranto Volley (A1 maschile) ha rifatto il suo ingresso a distanza di tre anni dalla prima conferenza stampa in cui a Palazzo di Città, con l’allora giocatore-simbolo Maurizio Castellano, denunciò il proprio disappunto su tariffe d’uso ed oneri pubblicitari fissati dal Coni gestore. Il club rossoblù fa la sua virata accettando le stesse condizioni economiche. Bongiovanni: «Lo scenario più giusto»
• Castellana, Dalia riconfermata in regia
Prisma torna all’antico il volley al PalaMazzola
di ALESSANDRO SALVATORE

Una schiacciata alle polemiche. Con un comunicato stampa, ieri la Prisma Taranto Volley ha rifatto il suo ingresso al PalaMazzola. A distanza di tre anni dalla prima conferenza stampa in cui a Palazzo di Città, con l’allora giocatore-simbolo Maurizio Castellano, denunciò il proprio disappunto su tariffe d’uso ed oneri pubblicitari fissati dal Coni gestore, il club rossoblù fa la sua virata verso l’impianto-gioiello dello sport tarantino, accettando le stesse condizioni economiche. Il presidente Tonio Bongiovanni lo considera «lo scenario naturale deputato ad ospitare lo sport di eccellenza. La pallavolo di serie A1 merita il PalaMazzola. I tifosi di pallavolo, tarantini e non solo, meritano di godersi lo spettacolo del campionato di volley più bello al mondo nella location più importante del territorio jonico se non della Puglia intera».

Pace fatta dunque con il comitato olimpico tarantino, il cui affidamento di gestione ricevuto nel 2005 dall’allora giunta-Di Bello era stato messo in discussione dalla stessa Prisma che, attraverso le vie legali, ne denunciava la legittimità, sulla quale il Tar si pronuncerà nel merito entro la fine del 2009, dopo aver rigettato la richiesta di sospensiva della stessa società sportiva il 19 giugno scorso? La risposta sembra affermativa, visto che la Prisma, nella nota di ieri spiega di aver ricevuto personalmente dal Coni «la disponibilità dell’impianto relativamente ad allenamenti e partite, a partire dalla seconda metà di agosto». Tale periodo non combacia con l’inizio della preparazione della formazione di Montagnani che, nell’attesa dell’ultimazione degli interventi di manutenzione ordinaria al PalaMazzola, dall’11 agosto prossimo (il 10 sarà dedicato alle visite mediche) inizierà la sua preparazione al PalaFiom «grazie - si evidenzia nella nota - alla sensibilità ed alla collaborazione mostrate dalla Fiom Cgil (gestore della struttura) nella persona del segretario provinciale Rosario Rappa».

Nell’impianto del rione Salinella, la Prisma aveva giocato due serie A1, dal 2006 al 2008, firmando rispettivamente i quarti-playoff ed una salvezza con gli allenatori Di Pinto e Lattari. Nel successivo campionato, quello scorso, contestando sempre la gestione del PalaMazzola, la Prisma si era trasferita al PalaWojtyla di Martina Franca. Una parentesi tribolata, caratterizzata da crisi tecniche (tre allenatori diversi in panchina ed infortuni vari) e noie logistiche (disservizi legati all’impianto, più volte denunciati dal club e dalla squadra), lenite dal calore della gente. Lo stesso Bongiovanni, infatti, nel comunicato di ieri rivolge un pensiero «ai tanti appassionati di Martina Franca che lo scorso campionato hanno fatto il tifo per la Prisma. Prometto loro che mostreremo un’attenzione particolare verso la città della valle d’Itria, mantenendo sicuramente un punto di prevendita dei biglietti delle partite casalinghe della prossima stagione».

La Prisma, infine, fa sapere di essere impegnata in questi giorni «per recuperare il tempo perduto e sta per approntare la campagna abbonamenti per la prossima stagione sportiva ed un piano di marketing efficace per sfruttare al meglio gli spazi pubblicitari concessi all’interno del palazzetto. Il ritorno al Palamazzola - chiude Bongiovanni - spero significhi anche maggiore visibilità per i nostri sponsor. L’apporto dei partner commerciali è importante per la gestione economica di un campionato impegnativo come la serie A1».

Con la squadra al completo, la Prisma attende di chiudere una trattativa con lo sponsor principale, che campeggerà sulle maglie e probabilmente sugli spazi pubblicitari del PalaMazzola. L’impianto costruito per lo sport d’èlite, dal 27 settembre prossimo (debutto della Prisma di Montagnani contro Piacenza tricolore), tornerà ad ospitare lo show del volley. Dalle ore 18 di quel giorno le schiacciate dovrebbero archiviare definitivamente la polemica con Coni e Comune.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione