Cerca

«Ho detto sì al Lecce per il suo prestigio»

Allan Pierre Baclet, il giovane attaccante francese, la cui comproprietà è stata rilevata nei giorni scorsi dall’Arezzo, non ha partecipato al ritiro precampionato di Tarvisio della squadra (serie B di calcio). «Avevo fatto due settimane di lavoro con l’Arezzo, quindi fisicamente sto abbastanza bene. Ho avuto una bella accoglienza, conoscevo già Agnelli, Vicedomini e Diarra. Sogno una doppietta nel derby con il Gallipoli»
«Ho detto sì al Lecce per il suo prestigio»
di Massimo Barbano

LECCE - Il nuovo arrivato si è aggregato ieri mattina alla ripresa degli allenamenti a Martina Franca. Allan Pierre Baclet, la cui comproprietà è stata rilevata nei giorni scorsi dall’Arezzo, non ha partecipato al ritiro precampionato di Tarvisio, ma non si ritiene comunque all’«anno zero».

«Avevo fatto due settimane di lavoro con l’Arezzo - dice il giovane attaccante francese - quindi fisicamente sto abbastanza bene. Ho avuto una bella accoglienza, conoscevo già Agnelli che stava a Sorrento, Vicedomini e Diarra che avevo avuto modo di conoscere quando era a Perugia».

Per il trasferimento al Lecce è stata determinante la sua ferma volontà. «L’Arezzo non voleva asolutamente cedermi - prosegue - ma appena ho saputo dell’interesse del Lecce non ho avuto dubbi sul fatto che volessi venire qui. E non solo per il fatto di poter fare la serie B, ma anche per il prestigio della società che in serie B è anche sotto quella che è la sua dimensione».

L’anno scorso 11 reti nell’Arezzo, una quota che Baclet si ripropone di ripetere o addirittura di superare. «Spero di farne il più possibile, ma già arrivare alle due cifre sarebbe un buon risultato. Ma preferirei non pormi obiettivi di questo tipo. L’unico obiettivo che mi pongo è quello di allenarmi bene per guadagnarmi il posto».

Poi Baclet riflette su un particolare curioso. In serie B ritroverà quel Gallipoli a cui l’anno scorso in C1 ha segnato ben tre reti. «Effettivamente il Gallipoli mi porta fortuna - dice - chissà che non mi riesca quest’anno una bella doppietta nel derby».

Sulle sue caratteristiche, il francese conferma le aspettative di versatilità tattica che si nutrono in lui. De Canio lo ha definito un attaccante di movimento e molto motivato per l’occasione che ha di potersi mettere in evidenza in serie B. «Mi riconosco in queste definizioni - sostiene Baclet - questo è un momento molto importante della mia carriera di calciatore. Il fatto di essere in serie B mi entusiasma. Sono molto motivato di tuffarmi in questa esperienza e far vedere a tutti che sono all’altezza della categoria. Come ruolo ho giocato sia da prima punta che da seconda. Faccio movimento e corro da tutte le parti».

Baclet abbraccia le prospettive e i programmi della squadra. «Come riemergere dopo la retrocessione? Ho sentito quali sono le intenzioni della società - dice - puntano su tanti giovani bravi e qualche elemento di esperienza. Penso che con questi elementi si possano fare delle cose buone».

mercatoA buon punto la trattativa con il Palermo per l’esterno sinistro difensivo Mazzotta, 19 anni. E ciò nonostante nell’affare si siano inseriti nelle ultime ore altri club di serie B come la Reggina, il Frosinone e l’Ascoli. Ma la dirigenza del Lecce è fiduciosa di poter portare in porto l’affare nelle prossime ore. Mazzotta arriverebbe a Lecce in prestito con diritto di riscatto per la metà.

Lecce in pressing anche sul Siena per l’attaccante Corvia. L’intoppo sta nella formula di trasferimento. L’atleta vorrebbe una sistemazione a titolo definitivo, questa soluzione comporterebbe un impegno economico molto più elevato che esula dai programmi del Lecce. Si prosegue a trattare per arrivare ad un accordo sulla comproprietà.

Nuovo sondaggio nelle ultime ore con l’Ancona per Mastronunzio. La cifra sarebbe scesa da 1 milione e 100mila a 900mila euro, ma ancora le parti sono distanti.

Esclusi gli svincolati (Soncin ha firmato col Padova, Spinesi è stato scartato), si prosegue a trattare con la Spal per l’attaccante marocchino Arma e con la Fiorentina per il giovane Maritato.

Non si muove una foglia sul fronte delle cessioni. Solo richieste di informazioni per Polenghi da parte del Padova, mentre la Fiorentina non dà segnali per Edinho.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400