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Taranto-Felci: oggi la firma Barasso sulla via di Ancona

In arrivo l’esterno del Pescara. Ora sono un centrocampista con i piedi buoni ed un esterno di centrocampo le priorità del club (Prima Divisione di calcio), a caccia di rinforzi per completare l’organico. Quelli che erano degli obbiettivi sono diventati delle necessità. È quanto è emerso dopo la prima sconfitta ufficiale che ha concluso la breve parentesi della squadra nella Tim Cup. Correa: una settimana di attesa
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Taranto-Felci: oggi la firma Barasso sulla via di Ancona
di FABIO DI TODARO

TARANTO - Un centrocampista con i piedi buoni ed un esterno di centrocampo. Sono queste, adesso, le priorità del Taranto, a caccia di rinforzi per completare l’organico. Quelli che erano degli obbiettivi sono diventati delle necessità da soddisfare al più presto. È quanto è emerso nel lunedì successivo alla prima sconfitta ufficiale che ha concluso la breve parentesi del Taranto nella Tim Cup.

Danilo Pagni, regista delle operazioni di mercato, non ha rilasciato giudizi categorici sulla prestazione della squadra. Chi ha avuto la possibilità di parlarci, però, ha notato un pizzico di delusione dopo aver visto all’opera alcuni nuovi acquisti. Nessuno è già sul banco degli imputati, ma considerando le esigenze del Taranto è immaginabile che il ds calabrese non sia rimasto soddisfatto dalle prestazioni di alcuni centrocampisti.

Quadri e Berretti, per fare un esempio. Il primo è stato scelto per giocare da vertice basso davanti alla difesa, ma sembra peccare di personalità. Berretti è un potenziale titolare che ha le caratteristiche dell’interno che vorrebbe Braglia. Ha buona qualità ed è in grado di attaccare gli spazi. Ieri non ha brillato, ma le attenuanti non gli mancano. Nella scorsa stagione ha giocato poco a causa della pubalgia e ha alle spalle appena dieci giorni di preparazione.

Ecco perché l’analisi a freddo si è concentrata soprattutto sul reparto nevralgico. E ha portato ad una brusca accelerata delle trattative. La più vicina alla conclusione riguarda Simone Felci (27), esterno destro con vocazione offensiva pronto a lasciare il Pescara. Tra il calciatore ed il Taranto c’è già l’accordo, mentre spetterà al procuratore Di Campli provvedere al prolungamento del contratto con i biancazzurri (è in scadenza), disposti poi a cederlo al Taranto in prestito con diritto di riscatto.

Nell’incontro di stasera si parlerà anche del centrocampista d’ordine. Una preferenza assoluta: Lucas Correa. L’argentino si sta allenando a Formello, mentre la Lazio ed il presidente Lotito sono a Pechino da dove rientreranno domenica sera. Ecco perché, prima di una settimana non si registreranno novità. Spiega ancora Di Campli: «Devono trovare l’intesa i club. Per noi il Taranto rappresenta la prima scelta. L’operazione, però, resta onerosa».

Ai rossoblù spetta attendere e scucire quasi 500mila euro per assicurarsi i servigi del ragazzo di Rosario, richiesto anche domenica sera dal Cosenza. Ecco perché, nel frattempo, Pagni ha sondato la disponibilità di Ivan Tisci (35), svincolato dopo l’ultimo campionato diviso tra Paganese e Lanciano (8 reti complessive). Se ne riparlebbe, però, soltanto dopo aver perso le speranze di ingaggiare Correa. Sembra essersi complicata, invece, la trattativa per David Mounard. Sul francese, bloccato dalla situazione societaria del Gallipoli, ci sono anche Cesena e Triestina. Il Taranto ha sondato la disponibilità con il suo agente che ha reso nota la volontà del ragazzo di tentare il salto di categoria.

Infine, una trattativa in uscita. Taranto ed Ancona sarebbero vicine all’accordo per la cessione di Nicola Barasso.

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