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Gallipoli, forse c'è Mutti Salerno in corsa come ds

È atteso per oggi l'incontro decisivo tra la Luca Pagliuso e Vincenzo Barba. Dopo le firme, arriverà anche l'annuncio ufficiale. Sarà disegnato un nuovo assetto societario per la serie B di calio, con l'inserimento del dirigente calabrese nel ruolo di direttore generale. Nel frattempo la Meleam non demorde. Nell’area sportiva il quadro sembra più complicato del previsto. Giannini potrebbe anche essere confermato
Gallipoli, forse c'è Mutti Salerno in corsa come ds
di STEFANO LOPETRONE

GALLIPOLI - È atteso per oggi l'incontro decisivo tra la Luca Pagliuso e Vincenzo Barba. Dopo le firme, arriverà anche l'annuncio ufficiale. Sarà disegnato un nuovo assetto societario, con l'inserimento del dirigente calabrese nel ruolo di direttore generale. Nell’area sportiva il quadro sembra più complicato del previsto. Beppe Giannini è in pole position per la conferma in panchina. Pagliuso lo contatterà appena avrà definito la transazione. Nelle ultime ore però ha preso consistenza l'ipotesi Bortolo Mutti, che con i vecchi proprietari del Cosenza vanta una solida collaborazione (ha allenato in Sila per tre stagioni: 95/96 e poi dal 99 al 2001). Anche per il ruolo di direttore sportivo è in programma una staffetta. A Gino Dimitri, che resta in corsa, potrebbe succedere Nicola Salerno, che è stato contattato nei giorni scorsi dal direttore generale in pectore del Gallipoli: l'ex diesse del Cagliari ha risposto di essere interessato.

Pagliuso ieri ha confermato la volontà di entrare nella società: «C'è la mia massima disponibilità, anche se il ritardo accumulato è notevole e alla fine si potrebbe pagare. Domani (oggi, ndr) conto di incontrare il presidente, anche se mi aspettavo di poter programmare il lavoro già oggi (ieri, ndr). Vorrei dare vita ad una continuità di progetto. Strada facendo, si potrebbe pensare ad una forma nuova di collaborazione, anche ad una compartecipazione. L'importante è iniziare subito».

Nel frattempo la Meleam non demorde. Ieri mattina, forse fuori tempo massimo, ha inviato un fax con l'offerta ufficiale: l'acquisto del 60% del Gallipoli con il petroliere presidente onorario. Poi nel pomeriggio ha lanciato un altro comunicato, sperando di inserirsi tra Pagliuso e Barba prima della firma e spendendo anche il nome di Federico Scalingi, giudice della Corte di giustizia federale (Lega dilettanti), come consulente dell'eventuale presidente Raffaele Di Monda. Anche se è difficile immaginare un membro della Caf collaborare con un gruppo che si lega a Moggi. Barba da parte sua smentisce: «Ribadiamo che con la Meleam non ci siamo mai incontrati. Ci riteniamo liberi di proseguire per la nostra strada».

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