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Venerdì 22 Settembre 2017 | 17:20

Castellana, la Puglia nel motore Ingaggiate Labate e Caracuta

La compagine pugliese che per il secondo anno consecutivo parteciperà alla serie A1 di pallavolo femminile, annuncia due nuovi acquisti. E, sulla scia della riconferma del libero Sansonna, il direttore sportivo del club biancorosso Dalena ha confermato gli ingaggi della centrale e della palleggiatrice, entrambe provenienti dal San Vito dei Normanni (A2), entrambe brindisine di origine
Castellana, la Puglia nel motore Ingaggiate Labate e Caracuta
CASTELLANA GROTTE - La Florens Castellana Grotte, compagine pugliese che per il secondo anno consecutivo parteciperà alla Findomestic Volley Cup serie A1 di pallavolo femminile, annuncia due nuovi acquisti. E, sulla scia della riconferma del libero Stefania Sansonna, è ancora protagonista la Puglia, quasi a significare la forte identità che si vuole creare tra la terra pugliese e l'unica espressione meridionale della pallavolo in rosa.

Il direttore sportivo del club biancorosso, Pino Dalena, infatti, ha confermato gli ingaggi di Alessandra Labate e Valeria Caracuta, entrambe provenienti dal San Vito dei Normanni (A2), entrambe brindisine di origine (la prima del capoluogo, la seconda della provincia).

Centrale classe 1981 (è nata il 14 marzo) di 187 centimetri, Labate è un volto già noto al tecnico della Florens, Donato Radogna. E' stato proprio il trainer barese, infatti, ad inaugurare la carriera della centrale brindisina in A1 nel 1995/1996 ad Altamura. Nel 2000, inoltre, i due si sono ritrovati a Bari in A2. Prima e dopo queste due esperienze, Labate ha giocato in A2 a Lercara, Nocera Umbra, Urbino e San Vito, in B1 a Brindisi, Soverato, ancora San Vito dei Normanni, incrociando spessissimo sotto rete la Florens Castellana.

Palleggiatrice classe 1987 (è nata il 14 dicembre) di 173 centimetri, Caracuta ha trascorso gran parte della sua giovane carriera in Puglia e in particolare a San Vito. Arrivata nel 2004/2005 dopo le esperienze di Ugento e Brindisi, nel club brindisino ha trascorso tre stagioni toccando tutte le categorie dalla serie B2 alla A2. L'unica stagione giocata fuori dalla regione d'origine è stata quella del 2007/2008 a Casette d'Ete in B1.

«Conosco entrambe le atlete messe sotto contratto - ha commentato Radogna - Labate l'ho allenata anche, è una giocatrice pronta a crescere ulteriormente in carriera e provarci in A1. E' una centrale atipica, vecchio stampo, forte anche in ricezione e difesa, con una buona battuta. Caracuta è giovane, ha talento, ha contribuito al campionato di spessore del San Vito in A2. Sono giocatrici molto importanti dal punto di vista dell'organico».

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