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Mercoledì 18 Ottobre 2017 | 13:16

Capitombolo Bari Paro si infortuna

La squadra biancorossa (serie A di calcio)rimedia la seconda sconfitta di questo precampionato lasciando via libera al Lumezzane (1-2), formazione che sarà al via del prossimo campionato di Prima Divisione. Il centrocampista scuola Juve ha riportato la lesione del crociato anteriore del ginocchio destro e, quindi, dovrà finire nuovamente sotto i ferri. Barreto, distrazione muscolare
• Donda è in arrivo dall'Argentina
Capitombolo Bari Paro si infortuna
BARI - Il Bari rimedia la seconda sconfitta di questo precampionato ma, rispetto alla sfida contro i greci dell’Aris di Salonicco, questo è uno stop che fa più male. Perché i biancorossi lasciano via libera al Lumezzane (1-2), formazione che sarà al via del prossimo campionato di Prima divisione. Certo, d’estate i risultati vanno presi con le molle ma è indubbio come in casa Bari la questione mercato diventi ancor di più di strettissima attualità. Il gruppo a disposizione di Ventura va adeguatamente rinforzato. Lo sa l’allenatore e, presumiamo, lo sappia anche il direttore sportivo Perinetti.

Due gol al passivo in quattro minuti. È cominciata così la partita del Bari, prima «bucato» nel cuore della difesa e poi trafitto su calcio da fermo. Inutile il gol di Rivas in avvio di ripresa con il Lumezzane che ha all’attivo anche un palo.

Ma le brutte notizie, purtroppo, non si fermano solo al campo. Più grave del previsto, infatti, l’infortunio occorso giovedì a Matteo Paro, già reduce da due interventi al ginocchio sinistro e praticamente fermo da un anno e mezzo. Il centrocampista scuola Juventus ha riportato la lesione del crociato anteriore del ginocchio destro (quello sano) e, quindi, dovrà finire nuovamente sotto i ferri. Un’altra stagione, dunque, seriamente compromessa.

Il ko di Paro apre, evidentemente, nuovi scenari di mercato. Meglio, potrebbe aprirli. Sul piano numerico Ventura potrebbe anche andare avanti così visto che può contare su De Vezze, Gazzi, Allegretti e Carobbio oltre che sull’ormai immimente ritorno di Donda (l’argentino sta tornando in Italia, probabile che domani si aggreghi alla squadra nel ritiro di Ridanna). Si tratta di capire, però, se a questa squadra serva un centrocampista di spessore, uno che garantisca quantità e qualità nel vivo del gioco. Perinetti era a caccia di un vice-Gazzi, possibile che ora debba allargare il suo giro d’orizzonte. Anche perché, a sentire Ventura, due mancini insieme sarebbero un problema: e quindi, mai Carobbio insieme a Gazzi. Con il «rosso» che, presumibilmente, sarà uno dei punti fermi.

Ventura, a fine partita, ha cercato di cogliere il lato positivo di questa sconfitta: «Ho visto grande applicazione da parte dei ragazzi che hanno voglia di fare. Questo è molto importante. Questa sconfitta ci servirà molto. Abbiamo capito tante cose. Che senza umiltà non si va da nessuna parte. C’è stato un approccio morbido e siamo andati sotto di due gol. Poi la squadra ha cominciato a macinare gioco costruendo alcune importanti occasioni da gol. Bene la ripresa nonostante i tanti cambi».

Fermo ai box anche Barreto: per il brasiliano distrazione muscolare alla gamba che già l’anno scorso gli creò non pochi problemi.

Capitolo vendita societaria. Cresce l’attesa per l’incontro tra Matarrese e i manager milanesi Tagietti e Mora programmato per metà della prossima settimana. Potrebbe essere la volta buona affinché su questa vicenda si faccia definitivamente chiarezza. Chi sono gli imprenditori interessati al Bari?

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