Cerca

Taranto, per Correa  entra in scena Lotito

Ora non dipende più solo dal regista. In campo è sceso il presidente della Lazio. Servono 240mila per assicurarsi il prestito del forte centrocampista argentino, sulle cui tracce ci sono anche Brescia, Cremonese, Perugia, Benevento e Cosenza. Il Taranto, però, ha un vantaggio rispetto alle altre pretendenti. È la squadra che il calciatore avrebbe scelto se dovesse essere costretto a ripartire dalla Lega Pro
• Gli ionici vincono l'ultima amichevole
• Foggia finisce ko ma solo nel finale
• Orari e arbitri del primo turno di Coppa Italia
Taranto, per Correa  entra in scena Lotito
di FABIO DI TODARO

TARANTO - Ora non dipende più solto da Lucas Correa. In campo, da ieri pomeriggio, è sceso prepotentemente Claudio Lotito. Il presidente della Lazio è l’uomo che detta le condizioni della trattativa. La richiesta ufficiale è giunta ieri pomeriggio. Servono 240mila per assicurarsi il prestito del forte centrocampista argentino, sulle cui tracce ci sono anche Brescia, Cremonese, Perugia, Benevento e Cosenza. Il Taranto, però, ha un vantaggio rispetto alle altre pretendenti. È la squadra che il centrocampista di Rosario avrebbe scelto se dovesse essere costretto a ripartire dalla Lega Pro. Non si tratterebbe di una scelta di ripiego, ma è logico che dopo un’ottima stagione tra le fila della Pro Patria (27 presenze e 12 reti) Correa ambisca al salto di categoria.

L’INCONTRONel pomeriggio Danilo Pagni, il ds che lanciò Correa a Gallipoli due stagioni addietro, incontrerà a Roma i dirigenti della Lazio per cercare un accordo che non sembra facile. I biancocelesti, infatti, preferirebbero cedere Correa al Cosenza in un’operazione che prevede anche il trasferimento del giovane attaccante Mendicino in Calabria. «Ma non è la Lazio a decidere la prossima destinazione di Lucas – ha dichiarato alla «Gazzetta» il procuratore Donato Di Campli -. Lui nutre ancora la speranza di potersi misurare nella serie cadetta, ma ritiene che un campionato da protagonista a Taranto sia ugualmente stimolante. L’operazione è complessa. Se le società trovassero l’accordo, toccherebbe a noi completare il trasferimento in riva allo Ionio». Parole che mettono il Taranto in guardia dalla volontà di Lotito di monetizzare la cessione del talentuoso regista sudamericano.

ALTRI MOVIMENTI L’operazione-Correa è complicata. In caso di esito negativo, il Taranto penserà ad un altro centrocampista d’ordine per completare la linea mediana. A Pagni (e anche a Braglia) piace molto Romulo Eugenio Togni (27), messo in lista di partenza dall’Arezzo. Il brasiliano, sapendo di dover andar via, si sta guardando attorno e considera Taranto una meta interessante. Oggi, invece, Simone Calori potrebbe vestirsi di rossoblù.

L’eclettico difensore ha dato la sua disponibilità al trasferimento che dovrebbe essere perfezionato con la formula del prestito secco dal Vicenza. È in stand-by, invece, la trattativa per Julian David Magallanes. Ieri il ragazzo ha fatto sapere alla società di voler rimanere in B. Ecco perchè il Taranto ha già parlato con il Foggia per acquisire la comproprietà del cartellino di Coletti (ora al Pescara). Operazione dura. Il Pescara, a cui il Taranto ha chiesto anche l’esterno Simone Felci (in scadenza di contratto), non vuole agevolare una potenziale concorrente al salto di categoria. Infine, il Ravenna è sulle tracce del portiere Nordi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400