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Giovedì 21 Settembre 2017 | 03:38

Potenza, si avvicina l’ora del ripescaggio

La data fatidica si avvicina. Giovedì 30 luglio il Consiglio Federale finalmente ufficializzerà le partecipanti a tutti e cinque i gironi di Prima e Seconda Divisione di calcio. Nella vecchia serie C1 la situazione sembra delineata e il club lucano può legittimamente sperare di fare il salto dalla Seconda. I posti a disposizione sono quattro (vanno sostituite Avellino, Venezia, Treviso e Pisa). Squadra al lavoro a Preci
Potenza, si avvicina l’ora del ripescaggio
di Mario Latronico

POTENZA - La data fatidica si avvicina. Giovedì 30 luglio il Consiglio Federale finalmente ufficializzerà le partecipanti a tutti e cinque i gironi della terza e quarta serie nazionale. Nella stessa sede saranno inserite le società ripescate al posto di quelle che hanno lasciato le caselle vuote in Prima e Seconda Divisione. Nella vecchia serie C1 la situazione sembra abbastanza delineata e il Potenza Sport Club può legittimamente sperare di tornare in Paradiso. I posti a disposizione sono quattro (vanno sostituite Avellino, Venezia, Treviso e Pisa).

Dopo la presentazione delle domande i cui termini sono scaduti alle ore 24.00 di lunedì, il quadro è piuttosto chiaro. Potenza e Alessandria possono considerarsi di diritto in pole, il Bassano ha grandi possibilità, mentre Andria Bat e Viareggio dovranno attendere il verdetto non del tutto scontato del Consiglio Federale per sapere chi tra le due accederà in Prima Divisione come quarta formazione. Da fonti toscane pare che il club dell’Esperia Viareggio possa giocarsi in tema di ripescaggio qualche carta in più rispetto ai pugliesi, dal momento che l’Andria Bat rappresenta un sodalizio nuovo, di appena quattro anni, che non ha dalla sua parte una lunga storia sportiva. Molto scarse le possibilità del Prato, la cui domanda di riammissione in Prima non sembra fornita di tutte le credenziali formali.

C'è grande ottimismo invece in casa Bassano, mentre per Olbia e Juve Stabia le possibilità sono praticamente nulle. Il club sardo dovrebbe sperare in una contemporanea documentazione irregolare di Bassano, Andria e Viareggio per usufruire dell’ultimo treno necessario all’approdo in Prima Divisione. Fuori completamente dai giochi la Juve Stabia che, pur avendo presentato domanda di ripescaggio, non ha i requisiti prescritti per ottenere il beneficio essendo già stata riammessa nell’ultimo quinquennio. La parola spetta ora quindi al Consiglio Federale che nella seduta del 30 luglio e sotto la presidenza di Giancarlo Abete, comunicherà i nomi delle società ripescate ufficializzando nel contempo i cinque gironi della terza e quarta serie nazionale (il calendario dei campionati sarà reso noto invece il 3 agosto).

In casa Potenza c'è ottimismo in tema di ripescaggio e nell’ipotesi di ritrovata Prima Divisione la società del leone rampante si aspetta una forte risposta dalla città e dalle sue forze imprenditoriali per regalare ai tifosi la classica «ciliegina sulla torta» di un mercato già di per se molto dispendioso.

In attesa di conoscere il proprio destino, i rossoblu continuano a sudare nel ritiro di Preci. Giovedì sarà effettuato un test amichevole contro la Scafatese, mentre sabato 1 agosto toccherà al Sapri saggiare i progressi atletici e tattici del nuovo Potenza targato Capuano. L’amichevole contro i tirrenici completerà la prima parte della preparazione del Potenza che, dopo due giornate libere previste per domenica 2 e lunedì 3 agosto, tornerà in sede martedì 4 quando con molta probabilità ci sarà la presentazione a stampa e tifosi (ore 21.00) dell’intera squadra rossoblu.

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