Cerca

Galà dello sport a Vico Rossi: «Sono uno di voi»

«Questa è la mia vera casa». Così l’allenatore, che nella scorsa stagione ha vinto con la Lazio la Coppa Italia di calcio, ha sottolineato il legame affettivo con il Gargano nel corso della terza edizione organizzata dall’amministrazione comunale. Il tecnico ha raccolto l’ovazione della piazza e di un territorio che ormai lo ha adottato e dove molti in maniera confidenziale lo chiamano Delio
Galà dello sport a Vico Rossi: «Sono uno di voi»
di Anna Lucia Sticozzi

VICO DEL GARGANO - «Questa è la mia vera casa». Così l’allenatore Delio Rossi, che nella scorsa stagione ha vinto con la Lazio la Coppitalia di calcio, ha sottolineato il suo legame affettivo con il Gargano nel corso della terza edizione del galà dello sport garganico organizzata dall’amministrazione comunale di Vico. L’ex tecnico della Lazio ha raccolto l’ovazione della piazza e di un territorio che ormai lo ha adottato e dove molti in maniera confidenziale lo chiamano Delio. «Qui, sul Gargano ed in Capitanata, ho gli amici di sempre - ha rimarcato Rossi - quelli conosciuti quando ho mosso i primi passi nel mondo del calcio, prima da calciatore del Foggia e poi da allenatore del Torremaggiore. Qui torno, appena posso, con la mia famiglia a ritemprare il corpo e lo spirito».

Dal giornalista del Corriere dello Sport Antonio Troisi e da due vecchi amici, ex giocatori Marcello Ciofi (portiere di quel Torremaggiore che scalò grazie a Rossi i campionati regionali fino ad arrivare all’Eccellenza) e Paolo De Giovanni (con cui l’ex tecnico della Lazio giocò con la maglia rossonera) sono arrivate le testimonianze del periodo di Rossi nel Foggia, come giocatore prima e allenatore poi in serie B (parentesi peraltro sfortunata conclusasi con l’esonero). Al tecnico ospite d’onore della manifestazione è andato il premio speciale della serata «Galà dello sport 2009», consegnato dal sindaco di Vico, Luigi Damiani, e dal consigliere regionale Dino Marino.

«Abbiamo scelto lo sport - ha commentato Nicola Sciscio, assessore comunale allo sport - per riunire sotto un’unica bandiera la gente del Gargano, superando ogni steccato e campanilismo, inseguendo il sogno di Filippo Fiorentino, nostro illustre concittadino, quello della “Città Gargano”, per premiare la passione autentica, i talenti, la genuina espressione dell’agonismo sportivo degli atleti ed anche lo spirito di sacrificio di tanti uomini che danno la possibilità ai ragazzi di praticare l’attività sportiva».

Non solo il calcio dilettantistico, ma anche arti marziali, ciclismo, scherma, pallavolo, danza, hanno sfilato sulla passerella di Vico con un’appendice finale dedicata alla candidatura del Gargano ai mondiali di orienteering del 2012, illustrata dal sindaco Luigi Damiani, dal presidente del Parco del Gargano Giandiego Gatta e dall’assessore provinciale allo sport e turismo Nicola Vascello. C’è attesa per il verdetto finale del 19 agosto prossimo in Ungheria, dove il Gargano si contende la candidatura con altre tre nazioni.

Nella grande festa dello sport riconoscimenti anche per il plurimedagliato campione olimpico di sciabola Luigi Samele, premiato dal presidente provinciale del Coni Giuseppe Macchiarola. Premi per gli atleti e le società del Gargano che si sono messi in evidenza nell’ultima stagione agonistica, consegnati dagli amministratori dei rispettivi comuni di appartenenza. Per Vico del Gargano Gaetano Cotroneo della Polisportiva San Pietro (Pallavolo) premiato dall’assessore Nicola Sciscio. Targa anche per Franco Lasalandra da un trentennio presidente della Marconi Calcio (premiato dall’assessore di Ischitella Leonardo La Malva). Riconoscimento anche per il sannicandrese Antonio Florio (Ciclismo) presidente dell’Atletico San Nicandro, premiato dall’assessore Antonio Gambuto. Per Peschici premio a Luigi Tavaglione (Tae kwon do) consegnato dal sindaco Domenico Vecera. Per Vieste a Nicola Stefania (Kensho) dalle mani dell’assessore Giuseppina Falcone. Per la »squadra del cuore» di Rodi, premiata da Dino Marino.

Riconoscimento speciale, consegnato dal presidente del Parco Giandiego Gatta a Raffaele Totaro per la squadra del Monte Sant’Angelo, vincitrice della coppa disciplina della Puglia. Poi, ancora, premi per la carriera a Marcello Ciofi (ex portiere del San Severo con un record personale di attività agonistica svolta fino a 52 anni di età con oltre 900 partite disputate); Paolo de Giovanni e Fabrizio Losito. Premi anche per gli atleti del posto tra cui Federica Peres (tennis), Carlo Comparelli (Tiro con l’Arco), Michele del Viscio (Karate), Luisa Laudadio (danza); le associazioni Giacche Verdi e Moto Club “Cerro Grosso”. Illustrato, nel corso della serata, dai dirigenti Agostino Triggiani e Lino Marino, il progetto sportivo della nuova società «Gargano calcio», un esperimento che sfida il campanile e mette in rete le forze di quattro comuni del Gargano (Ischitella, Peschici, Vico e Carpino) sotto un’unica bandiera, nel campionato di Prima categoria, sul nuovissimo campo in erba sintetica di Peschici.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400