Cerca

I club di Potenza insieme per il futuro alla pallanuoto

Forse andava fatto prima, ma l’intenzione di far convergere gli sforzi da parte delle società è senz'altro encomiabile. Da qualche settimana Basilicata Nuoto 2000, Invicta Nuoto, Tritone e Potenza Nuoto stanno ragionando assieme per raggruppare forze e sacrifici allo scopo di non disperdere un patrimonio agonistico che potrebbe riservare molte soddisfazioni con una strategia societaria condivisa
I club di Potenza insieme per il futuro alla pallanuoto
di Angelo La capra

POTENZA - Forse andava fatto prima, ma l’intenzione di far convergere gli sforzi da parte delle società sportive potentine di pallanuoto è senz'altro encomiabile. Da qualche settimana Basilicata Nuoto 2000, Invicta Nuoto, Tritone e Potenza Nuoto stanno ragionando assieme per raggruppare forze e sacrifici allo scopo di non disperdere un patrimonio agonistico che ha dato negli ultimi anni molte soddisfazioni ma che potrebbe riservarne ben altre con una strategia societaria condivisa.

«L'intenzione di proseguire su questa strada c'è tutta – conferma il presidente della Basilicata Nuoto Roberto Urgesi – ma non abbiamo certezze. Stiamo discutendo con i dirigenti delle altre tre società, interessate sia alla pallanuoto maschile che a quella femminile, e vogliamo concentrare l’attenzione soprattutto sullo sviluppo del settore giovanile, che va potenziato adeguatamente allargando il discorso a trecentosessanta gradi. Negli ultimi tempi ci siamo resi conto che le singole società, chi più chi meno, hanno pochissima autonomia in prospettiva futura, in particolare per quanto riguarda il numero dei ragazzi da avviare all’agonismo. Per questo motivo stiamo cercando di strutturare un programma a lunga scadenza, dai tre ai cinque anni, senza però depauperare il materiale attuale. Bisognerà capire bene cosa poter fare e quali strategie adottare».

Nell’ultima stagione la pallanuoto potentina ha collezionato numerosi successi con la Basilicata Nuoto e l’Invicta Nuoto che hanno sfiorato i playoff promozione rispettivamente nei campionati di serie B maschile e femminile. A queste due squadre si sono aggiunti i risultati delle due potentine militanti nella C maschile. In particolare ha fatto bene la Tritone, mentre la Potenza Nuoto, retrocessa, beneficerà del ripescaggio. «Non si può continuare a lungo su questa strada – aggiunge Urgesi – e credo che tutti debbano capire, una volta per sempre, cosa bisogna fare nell’interesse comune. Soprattutto occorre che siano chiari gli obiettivi primari di un progetto comune che mira al potenziamento del settore giovanile. Per ora dobbiamo confrontarci ancora per vedere cosa siamo in grado di produrre, capire bene le situazioni ed andare oltre le singole necessità. L’esigenza, per i prossimi anni, sarà quella di poter dare la possibilità ai nostri giovani atleti di disputare campionati più competitivi unificando i settori tecnici e le squadre nelle varie categorie giovanili».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400