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Martedì 24 Ottobre 2017 | 09:47

Taranto, pausa di riflessione Ma Correa può essere realtà

La dirigenza rossoblù (Prima Divisione di calcio) continua a muoversi per mettere a disposizione dell’allenatore Braglia gli elementi di cui ha bisogno, soprattutto a centrocampo. A questo proposito si lavora in maniera decisa sul forte regista di proprietà della Lazio che si sarebbe avvicinato sensibilmente. C'è da battere un’agguerrita concorrenza (Salernitana, Brescia, Benevento e Cremonese)
• Il Foggia è sempre un cantiere
Taranto, pausa di riflessione Ma Correa può essere realtà
di ENRICO SORACE

TARANTO - Il mercato in entrata del Taranto è apparentemente fermo.

SOGNO CORREA - Nonostante l’annunciata pausa di riflessione, la dirigenza rossoblù continua a muoversi per mettere a disposizione dell’allenatore Piero Braglia gli elementi di cui ha bisogno, soprattutto a centrocampo. A questo proposito si lavora in maniera decisa su Lucas Correa, l’obiettivo dichiarato per impreziosire la linea mediana di gioco. Il forte regista di proprietà della Lazio si sarebbe avvicinato sensibilmente al Taranto che strapparlo all’«agguerrita» concorrenza (Salernitana, Brescia, Benevento e Cremonese i club interessati al giocatore sudamericano) conta di sfruttare i buoni rapporti instaurati col presidente laziale Lotito.

La trattativa con il calciatore uruguagio sembra ben avviata tanto che potrebbe decollare già all’inizio della prossima settimana. Il procuratore del regista sudamericano, Donato Di Campli, parla chiaro. «Sono in costante contatto con il direttore sportivo Pagni - ha dichiarato il manager di Correa - e stiamo valutando attentamente l’operazione. Nonostante altre richieste importanti, il mio assistito si sarebbe convinto a venire a Taranto anche perché i programmi sono ambiziosi. Ora tocca alla società garantirgli quello che merita un giocatore del suo valore». Ma resta l’ipotesi di Correa. Per la realtà, il Taranto dovrà probabilmente ancora pazientare per poter imporsi sulla concorrenza.

MOVIMENTI IN USCITA - Ma in attesa di stringere con l’argentino Lucas Correa, la dirigenza rossoblù vorrebbe cedere qualche over in sovrannumero, per liberare posti utili in organico recuperando qualche stipendio pesante. Sono tre i calciatori che non rientrano più nei piani tecnici: gli «indesiderati» Barasso e Prosperi oltre a Spinelli, al quale Pagni fece firmare un contratto triennale a gennaio scorso, annunciandolo come un colpo anche in prospettiva. I primi due sono separati in casa da parecchio tempo ma non hanno intenzione di rescindere i rispettivi onerosi contratti; l’argentino, invece, è in cerca di una nuova sistemazione tra Prima e Seconda Divisione. Su di lui avrebbero chiesto informazioni Catanzaro e Manfredonia.

ESPOSITO ADDIO - Nel frattempo si è accasato Gennaro Esposito del Siena, che il Taranto seguiva da parecchio tempo. Sull'ex calciatore del Gallipoli si è mosso con largo anticipo il Verona che ieri sera ha chiuso l’accordo col Siena. Sul taccuino di Pagni restano comunque annotati altri nomi di centrocampisti come Patrascu, Coppola e Magallanes, anche se su quest’ultimo, in uscita dal Vicenza, ha puntato l’attenzione il Frosinone. Sul fronte «under» c'è stato un approccio con la Fiorentina per Bettoni e Jefferson, ma pare che ora interessi anche Mendicino della Lazio. Da definire ancora, dunque, il parco dei giovani calciatori.

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