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Giovedì 21 Settembre 2017 | 14:28

Taranto sempre più forte arriva il difensore Rinaldi

Il mercato procede spedito. L’ultima novità per il club (Prima Divisione di calcio) riguarda l’arrivo del centrale, classe '79, l’ultima stagione divisa tra Foggia (8 presenze) e Juve Stabia (11), ma con una lunga carriera alle spalle tra C2 e C1. Il giocatore ha firmato un contratto di un anno con opzione per il successivo. Risolto il rebus portiere con l’arrivo dell’ex foggiano Bremec. A sorpresa confermato Nordi
• Il Potenza perfeziona la fidejussione
Taranto sempre più forte arriva il difensore Rinaldi
di ENRICO SORACE

TARANTO - Il mercato in entrata del Taranto procede spedito. L’ultima novità riguarda l’arrivo del centrale difensivo Giuseppe Rinaldi, classe '79, l’ultima stagione divisa tra Foggia (8 presenze) e Juve Stabia (11), ma con una lunga carriera alle spalle tra C2 e C1. Il giocatore, nativo di Napoli, ha firmato un contratto di un anno con opzione per quello successivo (l'accordo è stato raggiunto a Imola nuova base operativa della Taranto Sport) e da stamattina sarà a disposizione di Braglia.

Martedì notte era stato risolto il rebus portiere con l’arrivo tra i pali dell’ex foggiano Bremec (contratto biennale) al posto del «silurato» Zappino (ieri l’ufficialità del club jonico sulla rescissione), per un Taranto che sta prendendo sempre più forma. Restando in tema di portieri, la dirigenza rossoblù ha deciso, a sorpresa, di confermare Nordi che sembrava destinato a lasciare Taranto (aveva in mano una rescissione già firmata dalla società). Il portiere ferrarese ha accettato il ruolo di vice Bremec. Pagni e Blasi lavorano senza sosta per accontentare Braglia e nel pomeriggio di ieri hanno fatto un raid a Firenze per incontrare Pantaleo Corvino. Scopo del summit negli uffici del diesse viola, il prestito del difensore Bettoni e dell’attaccante Jefferson, due gioielli della Primavera della Fiorentina adocchiati già da tempo.

Ma l’attenzione del diesse Pagni è rivolta anche al centrocampo, reparto che necessita ancora di qualche puntello di qualità. Un paio di centrali oltre a un laterale di fascia destra. Il pallino di Blasi e D’Addario è Correa che la Lazio manderà ancora a fare esperienza. Il regista sudamericano è corteggiato da parecchi club, alcuni di B (Salernitana e Brescia) e altri di Prima Divisione (Benevento, Cremonese e Taranto). La società rossoblù ha già allertato il procuratore dell’argentino che ha dichiarato di non avere fretta e di voler valutare serenamente tutte le proposte, soprattutto quelle che arrivano dal campionato cadetto, prima di prendere qualsiasi decisione.

Il Taranto, però, non ha molto tempo a disposizione, anche perchè Braglia invoca rinforzi per rendere il suo organico all’altezza delle aspettative di tifosi e società. Pagni ha delle soluzioni di riserva nel caso non riuscisse a concludere l’affare Correa. I nomi sui quali si lavora sono quelli di Bondi, Coppola e D’Aversa, con Bono ex Venezia e Carotti della Cremonese un po' più defilati. Per la fascia destra si è fatto il nome del modenese Tamburini ma non sembra rientrare nei piani di Braglia, anche a causa di un a carta d’identità un po' datata. Tirando le somme al Taranto servono ancora cinque-sei elementi per offrire al tecnico toscano le necessarie garanzie e le giuste alternative in tutti i reparti. In uscita, l’esterno d’attacco Carrozza si è accasato a titolo definitivo al Varese (neo promosso in Prima Divisione) che ha battuto la concorrenza del Catanzaro.

Infine, il presidente Enzo D’Addario, attraverso l’inedita forma di comunicazione sul «guestbook» dei tifosi, rende noto che non rientrerebbero più nei piani del club Lolli, Giorgino e Spinelli, per i quali si cercano acquirenti.

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