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Barba, dentro o fuori Il Gallipoli a Cannella?

Appuntamento per questo pomeriggio. Nello studio legale di Saverio Sticchi Damiani arriverà uno degli investitori pronti a finanziare l’acquisto del club di calcio (serie B). Dopo un mese di contatti, oggi saranno fornite alcune garanzie (fidejussioni o aumenti di capitale): se soddisferanno il patron, la società passerà di mano; diversamente è già pronto il piano B, con la conferma di Giannini e Dimitri
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Barba, dentro o fuori Il Gallipoli a Cannella?
di Stefano Lopetrone

GALLIPOLI - Appuntamento per questo pomeriggio. Nello studio legale di Saverio Sticchi Damiani arriveranno Giuseppe Cannella ed uno degli investitori pronti a finanziare l’acquisto del Gallipoli. Dopo un mese di contatti, oggi saranno fornite alcune garanzie (fidejussioni o aumenti di capitale): se soddisferanno Vincenzo Barba, la società passa di mano; diversamente è già pronto il piano B, con la conferma di Giuseppe Giannini e Gino Dimitri. Più difficile la vendita all’imprenditore salentino, le cui garanzie potrebbero arrivare fuori tempo massimo.

TRATTATIVA - Un mese fa Beppe Cannella, attraverso i buoni uffici del deputato Gerardo Soglia (il cui ruolo si limita alle presentazioni), ha avviato i contatti con Barba per gestire la società insieme ad un agente Fifa. L’ipotesi dell’affitto di azienda però è tramontata in fretta: lo strumento giuridico non è previsto dall’ordinamento sportivo italiano. Barba ha poi palesato la volontà di vendere. A quel punto l’ex direttore sportivo del Treviso, che è anche socio della Oiw società che produce orologi, ha scelto di scendere in campo in prima persona, andando a caccia di finanziatori per poter acquistare e gestire in prima persona la società. Se la trattativa andrà in porto diventerà direttore generale e la Oiw sarà sponsor ufficiale: «La richiesta che ci è stata formulata non è eccessiva, però gli investitori nutrono perplessità sul ritardo accumulato, sull'assenza di una struttura dove allenarsi e giocare, sugli obblighi in materia di vivaio previsti dalla militanza in serie B. C'è tanto da investire in un ambiente abituato a vincere», dice Cannella. «Per quel che ha fatto nel calcio e per come l’ho conosciuto, Barba è una persona straordinaria. Per questo ci rammarica la sua voglia di lasciare il calcio. A questo punto spero, anche per il futuro dello sport gallipolino, che la trattativa vada a buon fine». Per Cannella è un’occasione da non perdere: non capita a tutti i direttori sportivi di avere carta bianca.

CENA - Cannella, che non teme lo sforzo di dover costruire ex novo la squadra, ha nel suo ventaglio di allenatori anche Giannini, la cui conferma sarebbe un ottimo biglietto da visita per introdursi nell’ambiente gallipolino: «Lo conosco da una vita, ma non è questo il momento di parlare dell’allenatore. Prima chiudiamo la transazione». Il «Principe» però ha già incassato un «sì condizionato»: martedì sera è stato a cena con Barba e Dimitri. Se la trattativa con Cannella dovesse saltare e il presidente decidesse di andare avanti, allenatore e diesse saranno confermati. Ci sarebbe anche una lista di giocatori su cui lavorare: il portiere Koprivec dall’Udinese (con Sciarrone dodicesimo), i difensori Panarelli (Sorrento) e Galeotti (Lecco) al posto di Antonioli e Molinari, che hanno già chiuso con Lanciano e Valle del Giovenco (Pescina).

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