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Venerdì 22 Settembre 2017 | 08:10

Micolani tra i big del tennis c’è la chiamata in azzurro

Il giovane tennista leccese, a soli 16 anni, ha ottenuto il primo punto della classifica Atp, attualmente guidata dal numero uno del mondo, il mostro sacro Roger Federer. Per Gianmarco è l’ennesima tappa di un cammino fin qui straordinario: già campione italiano under 12, vicecampione under 16 (singolare e doppio), nel 2008 ha ottenuto un ottimo sesto posto tra gli Under 16 d’Europa
Micolani tra i big del tennis c’è la chiamata in azzurro
di STEFANO LOPETRONE

LECCE - Gianmarco Micolani entra nel ranking mondiale. Il giovane tennista leccese, a soli 16 anni, ha ottenuto il primo punto della classifica Atp, attualmente guidata dal numero uno del mondo, il mostro sacro del tennis Roger Federer. Per Gianmarco è l’ennesima tappa di un cammino fin qui straordinario: già campione italiano under 12, vicecampione under 16 (singolare e doppio), nel 2008 ha ottenuto un ottimo sesto posto tra gli Under 16 d’Europa.

Il primo punto Atp è stato ottenuto grazie alla prima vittoria in un tabellone principale di un torneo del circuito internazionale, il 10.000 dollari di Palazzolo sull'Oglio. Dopo aver superato le qualificazioni, il sedicenne si è presentato davanti al bulgaro Dinko Halacev e lo ha battuto nel primo turno del torneo con un doppio 6/4. Un traguardo che apre scenari importanti.

Il periodo d’oro sembra allargarsi all’infinito: proprio in questi giorni è arrivata anche la convocazione nella nazionale under 18 per la prima fase della Coppa Valerio, competizione europea a squadre che si disputerà a Venezia sui campi in terra rossa del Green Garden Village, dal 29 al 31 luglio (con fase finale in Francia). Insieme al salentino, il capitano della Nazionale Renzo Furlan (l'ex giocatore di Coppa Davis) ha convocato anche il marchigiano Stefano Travaglia ed il romano Andrea Stucchi, entrambi classe '91 (Micolani è nato nel settembre del 1992). Micolani è un atleta di interesse nazionale da diversi anni: è tesserato per il Ct Mario Stasi (di cui è colonna portante nella squadra di serie B), ma si allena ogni giorno all’Accademia del Tennis dell’Angiulli Bari.

Mentre presidente e direttore sportivo del Mario Stasi, Gino Starace e Pino Caricato, esprimono grande soddisfazione, il diretto interessato non si dice sorpreso. Gianmarco è tanto timido nella vita quotidiana, quanto aggressivo nel tennis, dentro e fuori dal campo: «Sono molto contento per questi due traguardi, ma inceramente non sono sorpreso, perché ho lavorato con grande impegno per centrare questi obiettivi. Adesso spero di guadagnare subito qualche altro punticino nella classifica Atp. Poi mi concentrerò sull'impegno con l’under 18, visto che ci tengo a fare bella figura in una competizione a squadre con la maglia azzurra».

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