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Lecce, Mesbah già corre «Sogno la promozione»

L’esterno mancino algerino, uno dei tre volti nuovi, sogna di andare nella serie A di calcio col club salentino. Si è mosso discretamente nella prima amichevole della stagione, disputata domenica a Tarvisio contro i ruvidi sloveni del Nk Livar. «La squadra non è ancora al completo, in tanti sono andati via e sappiamo che arriveranno nuovi giocatori». Mercato: Corvia e Forestieri le priorità
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Lecce, Mesbah già corre «Sogno la promozione»
LECCE - Sogna la serie A e spera che sia il Lecce a offrirgli la possibilità di arrivarci. Djamel Mesbah è determinatissimo: sa che può essere la sua grande occasione e non vuole sciuparla. L’esterno mancino algerino, uno dei tre volti nuovi del Lecce, si è mosso discretamente nella prima amichevole della stagione, disputata domenica a Tarvisio contro i ruvidi sloveni del Nk Livar.

«La squadra non è ancora al completo - sottolinea Mesbah, 24 anni - in tanti sono andati via e sappiamo che arriveranno nuovi giocatori. Ma, nonostante questo, la partita di domenica ha fornito indicazioni positive. Di fronte avevamo una squadra che non esitava a entrare con decisione e giocare contro questo tipo di avversari, appesantiti dai carichi della preparazione, non è facile. Ecco perché lo considero un buon test».

Non ha difficoltà a confessare il suo sogno: «Spero di raggiungere la serie A col Lecce». Però è anche un ragazzo realista. «Adesso - osserva - non si può dire dove possiamo arrivare, perché la rosa è in costruzione. Qui ci sono giocatori di serie A che meritano di trovare posto nella massima categoria. Quest’anno il Lecce è in B e la società sa bene cosa fare sul mercato». Mesbah, perciò, non è preoccupato per gli attuali vuoti in organico: «Sono tranquillo, il campionato inizia il 22 agosto. Per me è importante solo lavorare duro per farmi trovare pronto quando arriveranno i primi impegni ufficiali».

L’obiettivo è fare il salto di qualità dopo la prima esperienza italiana. «L’anno scorso, nonostante la retrocessione della squadra, sono stato protagonista di una buona stagione con l’Avellino. Ho scelto il Lecce - dice - per confermarmi e migliorarmi, con la speranza di andare in A».

L’approccio con De Canio è stato ottimo. «Al mister piace giocare palla a terra, in velocità. E anche a me piace molto questo tipo di gioco. Con lui mi trovo benissimo ed è un allenatore molto preparato».

Una stima che lo spingerebbe anche a giocare sulla corsia destra se il tecnico glielo chiedesse. «Preferisco la fascia sinistra, ma se il mister lo vorrà non avrei problemi a spostarmi. C’è il tempo per provare e abituarsi a giocare a destra, una posizione da cui forse potrei fare più gol».

Mesbah si è fatto notare anche per un buon calcio da fermo e qualche rete potrebbe arrivare anche sfruttando questa sua caratteristica. «Posso calciare i corner e le punizioni dal limite. Vedremo cosa deciderà il mister. Se toccherà a me sfruttare le palle inattive, spero di trasformarne in gol il più possibile.

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