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Lecce, Giacomazzi si toglie dal mercato

Il centrocampista uruguaiano: «Andare in Germania o in Grecia? Penso solo al giallorosso». In quanto al resto, c'è urgenza di acquistare le punte. La partenza di Castillo obbliga a imprimere un’accelerata. Al momento il tecnico De Canio, complice la terapia fisioterapica cui si sta sottoponendo Cacia, non può contare su alcun attaccante di ruolo in vista della serie B di calcio
Lecce, Giacomazzi si toglie dal mercato
LECCE - La partenza di Nacho Castillo obbliga il Lecce a imprimere un’accelerata alle trattative di mercato per rinfoltire il reparto avanzato.

Al momento Gigi De Canio, complice la terapia fisioterapica cui si sta sottoponendo Cacia, non può contare su alcun attaccante di ruolo. E il tempo stringe, visto che il 9 agosto il Lecce sarà in campo per la Coppa Italia. Il tecnico ha l’esigenza di disporre al più presto di una rosa se non del tutto, almeno quasi al completo.

A partire dall’attacco. Ecco perché è quasi scontato che in settimana il Lecce lanci un assalto deciso all’elemento che dovrebbe fare coppia con Cacia (la conferma del bomber calabrese a questo punto è obbligata). Una delle piste più battute di recente porta a Daniele Corvia, 24 anni, l’anno scorso a Empoli ma di proprietà del Siena. Il Lecce lo ha apprezzato nei sei mesi trascorsi due stagioni fa nel Salento, quando contribuì alla promozione in serie A della squadra guidata da Papadopulo con 13 presenze e 6 gol. L’anno scorso con Baldini in Toscana, con un impiego discontinuo, ha registrato 27 presenze e 7 gol.

Corvia è un attaccante di supporto al centrale (Tiribocchi nella sua vecchia esperienza in giallorosso), che all’occorrenza può anche fare la prima punta. Per queste caratteristiche, si fa preferire all’anconetano Mastronunzio (che è essenzialmente un centravanti puro), seguito in passato ma le cui quotazioni sono in ribasso.

Una seconda punta (sebbene con caratteristiche fisiche e tecniche diverse da quelle di Corvia) è pure il diciannovenne Fernando Forestieri, di proprietà del Genoa. Abile a saltare l’uomo, non potrebbe fare il centrale ma non avrebbe problemi a giocare all’occorrenza esterno o trequartista.

In ogni caso, tra Corvia e Forestieri, una eventuale opzione non escluderebbe l’altra. Ci sarebbero poi Arma (prima punta della Spal) e Baclet (seconda punta dell’Arezzo), due giovani interessanti provenienti dalla C che in B sarebbero una scommessa forse troppo rischiosa a fronte di investimenti non di poco conto (le società di appartenenza pretendono circa 600-700mila euro per la comproprietà).

«caso» giacomazziMentre in attacco (ma presto anche in difesa se partiranno Polenghi, Diamoutene e Fabiano) non mancano i problemi per De Canio, la situazione a centrocampo è nettamente migliore.

Guillermo Giacomazzi è sempre più avviato alla riconferma. Era stato lo stesso uruguaiano prima della partenza per Tarvisio a manifestare qualche dubbio dicendo che era stato cercato da un club greco e da un altro tedesco. Ma ora non sembra più disposto ad ascoltare le «sirene». «Il mercato non mi interessa, se arriveranno delle proposte le valuteremo insieme alla società - sottolinea «Giaco» - in questo momento penso solo al Lecce e a svolgere al meglio la preparazione».

Giacomazzi è il veterano del gruppo e dovrebbe toccare a lui la responsabilità di essere il capitano del nuovo Lecce. «La fascia a me? Bella responsabilità, ma nello stesso tempo sarebbe un grande onore».

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