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Mercoledì 18 Ottobre 2017 | 16:57

Antonelli al Bari Regalò la serie A

di G. FLAVIO CAMPANELLA
Il centrocampista esterno, 31anni, ha firmato un contratto biennale. Allora è proprio vero che San Nicola non dimentica i forestieri. Chi ha ancora dubbi, si ricordi dell'8 maggio 2009. Fu proprio Antonelli a regalare la promozione: il suo gol portò la Triestina alla vittoria in casa del Livorno rendendo matematico il salto dei pugliesi nella massima categoria di calcio
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Antonelli al Bari Regalò la serie A
di G. FLAVIO CAMPANELLA

BARI - Il Bari ha ingaggiato il centrocampista Filippo Antonelli. Il 31enne si era appena svincolato dalla Triestina ed ha firmato un contratto biennale.  «Sono davvero contento. Per me Bari e la serie A rappresentano un’occasione importante e spero di sfruttarla al meglio. Il campionato? Sappiamo tutti che è difficile e lungo ma noi ce la metteremo tutta per non essere solo comparsa, poi abbiamo un allenatore che sa dare il giusto entusiasmo in allenamento ed in partita».

Allora è proprio vero che San Nicola, il patrono del capoluogo pugliese, non dimentica i forestieri. Chi ha ancora dubbi, si ricordi dell'8 maggio 2009 e della promozione in A della squadra di Conte.

Fu proprio Antonelli, nato a Chieti, a regalare la promozione ai pugliesi. Il suo gol portò la Triestina alla vittoria in casa del Livorno rendendo matematico il salto di categoria dei biancorossi.

Antonelli è molto religioso, cattolico, «abbastanza praticante». Alla vigilia della partita contro i toscani affermò: «Mio zio è un rappresentante nel settore immobiliare e ha interessi in Puglia. La scorsa settimana mi ha chiamato da Bari per dirmi che c'era un cliente tifoso da accontentare. In un certo senso, dovevo segnare per forza».

Il gol arrivò e fu decisivo. Un tiro-cross che soltanto un intervento... divino poteva infilare alle spalle del portiere avversario. Ecco perché Filippo si sbilanciò chiedendo una grazia: «Prima della gara ho pensato a tutti i tifosi del Bari che ci avrebbero guardato. Sapevo anche della festa in città. A questo punto vorrei la grazia di poter andare nei playoff con la Triestina».

Non la ebbe. Ma, benedetto ragazzo, San Nicola può molto di più. Può addirittura farti ingaggiare dai Matarrese. Già in passato c'era stato un interessamento: «Tempo fa si è fatto il mio nome, avrei potuto giocare nel Bari, ma non se n'è fatto nulla».

Adesso, invece, può. Può giocare con la casacca biancorossa (raggiungerà in giornata il ritiro), può pregare nella Basilica e può tornare a girare la Puglia. «Conosco Polignano a Mare, l'anno scorso sono stato nella valle d'Itria. Ho visto parecchie volte Ostuni. Ah, dimenticavo. Quando giocavo nella Pro Patria, c'era Santeramo, un barese verace. Mi faceva ridere, era simpatico con quel suo dialetto. Sì, i baresi sono davvero simpatici».

Proveniente dal settore giovanile del Torino, Antonelli ha iniziato a giocare soprattutto in C, nell'Aquila e, appunto, nella Pro Patria. Poi ha calcato i campi di B con il Cosenza (in due stagioni 49 presenze e 3 gol). Con l'Ascoli ha ottenuto una promozione in A. Quindi Chievo, Messina, Pescara, Albinoleffe e infine Triestina. Nel recente campionato cadetto ha disputato 39 partite (5 gol).

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