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Maresca, il benevenuto del tifo Anche Pinton all'Enel Brindisi

Presentata la guardia, ex Benetton Treviso: «Ho accettato Brindisi e la Legadue di basket maschile perché mi è stato prospettato un progetto molto importante, del quale faranno parte giocatori che, al pari mio, intendono affermarsi. Nell’arco di due anni si dovrà tentare la scalata in A. Un progetto che ho già realizzato a Montegranaro e che intendo ripetere». Annunciato l'ingaggio del play, ex Rimini
Maresca, il benevenuto del tifo Anche Pinton all'Enel Brindisi
BRINDISI - Presentato, ieri pomeriggio, Giuliano Maresca, guardia, ex Benetton Treviso; annunciato, dal direttore generale, Antonello Corso, l’ingaggio di Mauro Pinton, play, ex Crabs Rimini, 25 anni.

È stato un pomeriggio che Giuliano Maresca e la sua gentile signora difficilmente dimenticheranno: nella sala stampa, nonostante il caldo torrido che ha reso all’interno del palaElio l’aria irrespirabile - «Che vi avrebbe dovuto consigliare di andare al mare», ha attaccato la guardia della nazionale di Carlo Recalcati - un nugolo di fotoreporter, media e tifosi. Quest’ultimi hanno subito issato uno striscione: «Marescatenati», che, manco a dirlo, ha fatto molto piacere al 28enne romano.

Non è stata una trattativa facile. Dopo aver giocato con la Benetton Treviso ed essere andato in prestito all’Armani Jeans Milano, ora è Brindisi a chiudere il triangolo delle ultime tre società per le quali Maresca ha firmato. «Ho accettato Brindisi perché mi è stato prospettato un progetto molto importante, del quale faranno parte giocatori che, al pari mio, intendono affermarsi».

Cioè: «Nell’arco di due anni si dovrà tentare la scalata in A. Un progetto che ho già realizzato a Montegranaro e che intendo ripetere a Brindisi».

Treviso, Milano, la nazionale. Tutte esperienze molto importanti. «Che adesso metterò a disposizione dell’Enel Basket, che non è poi una piazza di ... seconda mano».

Coach Giovanni Perdichizzi le ha chiesto un bottino di venti punti a partita? «Alto là. È stata la prima cosa che ho chiarito con il coach: se pretende da me 20 punti a partita, dopo un paio di settimane dovremo rivedere qualcosa. Ciò che ho promesso è il massimo impegno. Quello ci sarà sempre. La totale appartenenza al progetto per realizzare ciò che la società vuole».

La nazionale è a Bormio. Crede che Recalcati la chiamerà ancora? «Ora, e le mie parole non vi sembrino scaturite da frasi fatte, il mio pensiero è rivolto unicamente a ciò che potrò fare con Brindisi. Al resto ci penseremo al momento opportuno. Se ci sarà un momento».

Alla conferenza stampa, aperta dal presidente Antonio Corlianò, ha fatto seguito l’intervento del direttore generale, Antonello Corso, che ha presentato l’assistente allenatore, Antonio Lezzi, il preparatore atletico Primo Rossi (promosso dalle giovanili alla prima squadra) l’addetto agli arbitri, Maurizio Carone, l’addetto alla comunicazione, Giampiero Lofoco, l’addetta al marketing, Enrica Ignazzi, ed infine il segretario Carlo Guadalupi a cui la società ha chiesto di essere il Santi Puglisi della nuova stagione agonistica.

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